Afragola, in piazza contro la violenza

I cittadini di Afragola, e non solo, si sono riuniti questa mattina in piazza, contro la violenza, dopo gli episodi delle otto bombe, posizionate dalla camorra.
La decisione è stata presa a seguito degli episodi intimidatori che hanno visto l'esplosione di ben otto bombe, verificatesi negli ultimi giorni nel Comune a nord di Napoli. La folla, partita da Piazza Gianturco, ha marciato fino a raggiungere Piazza Municipio, dove sono stati esposti striscioni e bandiere. Erano presenti anche i segretari generali di Cgil e Uil di Napoli, Walter Schiavella e Giovanni Sgambati, il pizzaiolo Gino Sorbillo, davanti alla cui pizzeria qualche sera fa è esplosa una bomba carta, i vertici di Libera, Federconsumatori, la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla camorra e di cui ieri, così come comunicato dai responsabili, il Comune ha revocato l'affidamento per alcuni cavilli burocratici e molti istituti scolastici.
La mobilitazione della città
Afragola, questa mattina, ad Afragola (Napoli), studenti, associazioni e sindacati si sono tutti riuniti in piazza per la mobilitazione anti-camorra organizzata dalla Cgil con le associazioni del territorio.
La decisione è stata presa a seguito degli episodi intimidatori che hanno visto l'esplosione di ben otto bombe, verificatesi negli ultimi giorni nel Comune a nord di Napoli. La folla, partita da Piazza Gianturco, ha marciato fino a raggiungere Piazza Municipio, dove sono stati esposti striscioni e bandiere. Erano presenti anche i segretari generali di Cgil e Uil di Napoli, Walter Schiavella e Giovanni Sgambati, il pizzaiolo Gino Sorbillo, davanti alla cui pizzeria qualche sera fa è esplosa una bomba carta, i vertici di Libera, Federconsumatori, la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla camorra e di cui ieri, così come comunicato dai responsabili, il Comune ha revocato l'affidamento per alcuni cavilli burocratici e molti istituti scolastici.




