Cronaca

Zona gialla, quali Regioni rischiano il passaggio di fascia nelle prossime settimane

Redazione Occhio Notizie
Zona gialla, quali Regioni rischiano il passaggio di fascia nelle prossime settimane
Continuano ad aumentare i contagi da Covid in Italia e il rischio zona gialla è sempre più vicino, anche se per ora tutte le Regioni restano in zona bianca. Al momento diverse Regioni rischiano il passaggio di zona. Secondo i parametri che determinano il passaggio, sono 5: Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Veneto,Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.

Covid, la situazione in Italia: rischio zona gialle sempre più vicino

Secondo l'Associazione italiana di Epidemiologia la situazione dell'epidemia di Covid in Italia è in rapido peggioramento, e tra 14 giorni, se il trend rimane questo, queste cinque Regioni avranno un'incidenza superiore a 250 casi settimanali per centomila abitanti, ben oltre la quota da zona rossa. Anche se per potersi colorare di rosso dovrebbero superare anche le soglie dei ricoveri ordinari e delle terapie intensive.

Il report dell'Iss

"L'ultimo report di monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità, relativo alla settimana 1-7 novembre 2021 – dice un report dell'associazione diffuso ieri – registra un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2, che si accompagna anche ad un incremento dei ricoveri ospedalieri. L'indice di replicazione diagnostica RDt a livello nazionale, stimato dal Gruppo di Lavoro MADE dell'Associazione Italiana di Epidemiologia sui dati del 13 novembre, è pari a 1.42 e superiore all'unità in tutte le regioni, indicando una significativa accelerazione nella diffusione dei contagi che, a parità di condizioni, potrebbe portare tra due settimane 5 regioni a superare la soglia del tasso di incidenza settimanale di 250 casi per 100.000 e altre 8 sopra 150 casi per 100.000".

I dati delle Regioni a rischio Zona Gialla

In questo momento in Italia quasi tutte le Regioni hanno un'incidenza settimanale dei casi superiore a 50. È anche il caso della Liguria, che nella settimana dall'8 al 14 novembre ha avuto un'incidenza di'87,49 casi ogni 100mila abitanti. Qui sono in crescita sia le rianimazioni al 4% e i reparti ordinari riempiti al 6%.

Veneto

In Veneto l'incidenza dei casi è ancora più alta: si parla di 130,12 casi ogni 100mila abitanti, con le terapie intensive piene al 6%, mentre i ricoveri ordinari sono al 5%.

Bolzano

Situazione molto critica per la Provincia autonoma di Bolzano, dove l'incidenza è altissima: ci sono stati 389,75 casi ogni 100mila abitanti, nell'ultima settimana. I dati, aggiornati a ieri, ci dicono che i reparti ordinari sono già arrivati alla soglia limite: hanno già toccato il 15%. Le terapie intensive hanno quasi raggiunto la percentuale di riempimento considerata a rischio: sono al 9%. Con questi valori Bolzano potrebbe entrare in zona gialla molto presto, già da lunedì 22. Friuli-Venezia Giulia Preoccupa anche la situazione in Friuli-Venezia Giulia, che potrebbe diventare giallo già dalla prossima settimana. Anche qui l'incidenza è altissima, cioè si calcolano 272,75 casi ogni 100mila abitanti. Le terapie intensive hanno già superato i livelli di guardia: piene al 13%. La Regione guidata da Fedriga potrebbe presto superare anche la soglia del 15% dei posti letto nelle aree mediche non intensive: al momento il livello di riempimento è 12%.

Valle D'Aosta

La Valle D'Aosta, come ha sottolineato l’Associazione degli epidemiologi, nell’ultima settimana è stata la Regione con il maggiore aumento di contagi su base settimanale, facendo registrare un aumento del 163% contro un incremento medio nazionale del 42%. L'incidenza settimanale è stata di 90,38 casi ogni 100mila abitanti. Secondo il report dell'Associazione degli epidemiologi l'incidenza regionale potrebbe arrivare sopra i 250 per centomila abitanti tra due settimane. Al momento gli altri valori sono sotto controllo: nessun ricovero in rianimazione, e una percentuale dell'11% per i reparti ordinari.
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