L'Occhio di Salerno
Campania

Il figlio viene bocciato al concorso a Pompei, segretario comunale sferra un pugno al segretario Vittorio Martino

Alessia Benincasa
Il figlio viene bocciato al concorso a Pompei, segretario comunale sferra un pugno al segretario Vittorio Martino
Vittorio Martino
Il segretario comunale di Pompei, Vittorio Martino, è stato preso a pugni da un consigliere comunale dopo che il figlio è stato bocciato al concorso come istruttore amministrativo. Lo riporta NapoliToday.

Il figlio viene bocciato al concorso, segretario comunale sferra un pugno al segretario Vittorio Martino

Il segretario comunale di Pompei, Vittorio Martino, è stato preso a pugni da un consigliere comunale dopo che il figlio è stato bocciato al concorso come istruttore amministrativo. Secondo le prime informazioni, Martino che era presidente della commissione esaminatrice per il concorso pubblico che prevedeva l'assunzione di nove istruttori sarebbe stato aggredito dal consigliere di maggioranza e candidato alle prossime elezioni Malafronte. 

Il tutto sarebbe stata conseguenza della bocciatura del figlio di quest'ultimo alla prima prova scritta. Il segretario è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Castellammare di Stabia dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico con prognosi di 5 giorni. In seguito, Martino ha formalizzato la sua denuncia. 

La solidarietà

Il candidato alle prossime elezioni comunali Claudio D'Alessio ha espresso la sua solidarietà alla vittima: "Esprimo la mia piena solidarietà a Vittorio Martino che è stato aggredito da un consigliere che, per giunta, si ricandida tra le fila della coalizione uscente alle prossime elezioni. Questo si presenta agli occhi dei cittadini come clima che regna da diverso tempo nel mondo politico locale. Questo avvenimento è un'offesa alla dignità di tutti i cittadini ai quali, proprio da certi personaggi, viene chiesto il voto. Aggredire un segretario comunale colpevole solo di aver rispettato le regole di un concorso significa colpire i principi di legalità, imparzialità e rispetto delle istituzioni. Per anni ho avuto l'onore di guidare la città e so bene quanto sia fondamentale difendere la trasparenza in ogni forma. Questo accaduto purtroppo restituisce l'immagina di un Municipio in cui qualcuno pensa ancora che scorciatoie e raccomandazioni possano prevalere sul merito a scapito di tanti cittadini onesti. Spero venga fatta presto piena luce sulla vicenda. Pompei merita una politica diversa, fatta di rispetto, responsabilità e regole uguali per tutti”.
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