Truffe in Costiera Amalfitana, allarme del Comune di Positano: anziani nel mirino

Cresce l’attenzione in Costiera Amalfitana per una nuova ondata di tentativi di truffa, soprattutto ai danni delle persone anziane. A lanciare l’allarme, nelle ultime ore, è stato il Comune di Positano, che ha invitato i cittadini alla massima prudenza attraverso i propri canali ufficiali.
Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle presenze sul territorio, i malintenzionati sembrano approfittare del caos stagionale e della maggiore assenza da casa di familiari e lavoratori impegnati nel comparto turistico. Una situazione che rende più vulnerabili soprattutto gli anziani che restano soli.
L’avviso del Comune di Positano
L’amministrazione comunale ha diffuso un messaggio di allerta attraverso la pagina Facebook istituzionale e il canale WhatsApp ufficiale, con l’obiettivo di raggiungere il più rapidamente possibile residenti e famiglie.
La scelta di utilizzare anche la messaggistica istantanea conferma l’urgenza della comunicazione: in questi casi, informare tempestivamente la popolazione può fare la differenza e impedire che i raggiri vadano a segno.
Segnalazioni da tutta la Costiera
L’allarme non riguarda soltanto Positano. Nelle ultime ore, infatti, sarebbero arrivate diverse segnalazioni anche da altri comuni della Costiera Amalfitana.
Il fenomeno sembra interessare un territorio più ampio, dove i truffatori tentano di sfruttare la stagione estiva, la confusione dovuta al turismo e la momentanea solitudine di molte persone fragili.
Le tecniche più usate dai truffatori
Nel mirino finiscono soprattutto gli anziani, spesso contattati telefonicamente o avvicinati direttamente a casa. I malviventi si presentano talvolta come falsi avvocati, finti carabinieri o presunti incaricati di aziende di luce, gas e altri servizi.
Una delle modalità più frequenti è quella della telefonata allarmistica, con la quale si racconta di un incidente o di un problema urgente capitato a un figlio o a un nipote, chiedendo denaro contante o gioielli per “risolvere” rapidamente la situazione.
I consigli per difendersi
Di fronte a questi tentativi di raggiro, le istituzioni invitano alla prudenza. È fondamentale non aprire la porta agli sconosciuti, anche quando mostrano tesserini o indossano divise apparentemente credibili.
Nessun rappresentante delle forze dell’ordine, nessun avvocato e nessun incaricato pubblico chiederà mai denaro o preziosi a domicilio per risolvere emergenze familiari. In caso di telefonate sospette, richieste insolite o visite inattese, è importante interrompere subito il contatto e chiamare il 112, oppure avvisare un familiare, un vicino o una persona di fiducia.
Prevenzione e rete di comunità
La prevenzione resta l’arma più efficace. Parlare con genitori, nonni e persone anziane del territorio può aiutare a riconoscere in anticipo i segnali di una truffa.
L’appello che arriva da Positano e dalla Costiera Amalfitana è chiaro: mantenere alta l’attenzione, segnalare subito ogni episodio sospetto e costruire una rete di protezione attorno alle persone più fragili.




