A Nole Canavese, in provincia di
Torino, si è consumata una tragedia familiare.
Carola Finatti, una donna di 34 anni, ha ucciso la sua bambina di dieci mesi, Perla, e poi ha tentato di togliersi la vita. La tragedia è avvenuta intorno alle 12.30 di ieri, in una palazzina del centro cittadino dove la coppia viveva con la figlia. Secondo la ricostruzione dei carabinieri
, Carola avrebbe annegato la piccola nella vasca da bagno prima di colpirsi con un coltello al torace e al collo.
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Quando il marito,
Antonio Parriello, 36 anni, è rientrato a casa dal lavoro e non ha ricevuto risposta, ha trovato la porta chiusa a chiave e una finestra aperta dalla moglie. Entrato, ha scoperto la figlia priva di vita nella vasca e la moglie gravemente ferita accanto a lei. Nonostante i suoi tentativi di rianimare la bambina, non c’era più nulla da fare.
Carola è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale Molinette di Torino, dove è stata sottoposta a interventi chirurgici. Le sue condizioni non sono gravi, ma la prognosi è riservata.
Secondo il racconto del marito e le prime indagini,
Carola era da tempo in cura psicologica per una depressione post-partum, un disturbo che l'aveva colpita dopo la nascita di Perla. Proprio ieri pomeriggio, la donna avrebbe avuto un appuntamento con il suo terapeuta. I carabinieri stanno analizzando il suo cellulare e i numerosi bigliettini trovati in casa per cercare di ricostruire gli ultimi momenti della sua vita e capire se avesse
lasciato messaggi che potessero annunciare la tragedia.
Il cordoglio
Il sindaco di Nole Canavese,
Luca Bertino, ha espresso il dolore della comunità locale: "
La mamma e il papà sono persone perbene che desideravano moltissimo avere un figlio. Siamo sconvolti per questa tragedia".
I dati sull'infanticidio in Italia mostrano un
preoccupante fenomeno di violenza familiare. Dal 2000 al 2023, sono stati registrati 535 casi di infanticidio, di cui l'87% compiuti da uomini, ma anche il 13% delle madri è coinvolto in tragedie simili, spesso legate a situazioni di sofferenza psicologica o violenza domestica.