TARI, come si calcola e come fare per chiedere il rimborso: le istruzioni del MEF

NAPOLI. Gli errori nel calcolo della TARI ha fatto innervosire molti contribuenti. Sono molti infatti i comuni italiani che hanno sbagliato a calcolare la quota variabile della tassa sui rifiuti, dando il via così ad un complesso sistema di rimborso delle quote medesime. I chiarimenti arrivano quindi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con la circolare n.1/DF – Applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) arrivano le indicazioni ufficiali del MEF.
Le istruzioni del MEF riguardano sia il calcolo della TARI che le modalità per richiedere il rimborso.
E un esempio di calcolo TARI errato:
L'errore di calcolo
Nella nuova circolare del Ministero c'è scritto: «Un diverso modus operandi da parte dei Comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell’utenza domestica e facendo lievitare conseguentemente l’importo della TARI». Ecco un esempio di calcolo TARI corretto:
E un esempio di calcolo TARI errato:




