Chiedeva soldi per l'assegnazione dei loculi, a processo dipendente del cimitero di Angri

Va a processo un dipendente del cimitero di Angri accusato di pretendere soldi dalle famiglie per l'assegnazione di un loculo. Il gup Daniela De Nicola ha dunque disposto il rinvio a giudizio per il dipendente accusato di falso materiale in qualità di addetto ad un pubblico servizio, in relazione alla compilazione di falsi bollettini postali per il pagamento degli oneri previsti per le pratiche di inumazione presso il cimitero di Angri di cui era dipendente.




