Scampia, addio alla Vela Gialla: parte la demolizione, spazio a case, uffici e servizi

A Scampia inizia la demolizione della Vela Gialla, simbolo del degrado, effettuata da una gru, mentre rimarrà in piedi solo la Vela Celeste, che sarà rifunzionalizzata.
Scampia, addio alla Vela Gialla: parte la demolizione, spazio a case, uffici e servizi
A Scampia, questa mattina, prende il via la demolizione della Vela Gialla, uno degli ultimi edifici simbolo del degrado del quartiere. Non sarà un'esplosione a farla crollare, ma una gru che, con una pinza meccanica, abbatterà pezzo dopo pezzo la struttura ormai fatiscente. Si tratta della quinta Vela che scompare dal panorama di Napoli: delle sette originali ne resterà in piedi solo una, la Vela Celeste, che verrà rifunzionalizzata. L’evento segna un nuovo capitolo per il quartiere, con un progetto di rigenerazione urbana senza precedenti, sostenuto dal PNRR e da altri fondi nazionali ed europei. 433 nuovi alloggi prenderanno il posto delle Vele, con le prime 160 abitazioni pronte entro il 2026. A riportarlo è l'edizione odierna de Il Mattino.Il progetto "Restart Scampia": un nuovo volto per il quartiere
La trasformazione di Scampia non si limita agli alloggi. Il progetto "Restart Scampia", del valore di circa 160 milioni di euro, prevede:- Un parco pubblico e aree verdi, con orti e frutteti sociali
- Spazi per l'agricoltura urbana e una fattoria con scopi ludico-didattici
- Un mercato di prossimità per favorire il commercio locale
- Un nuovo complesso scolastico, con un asilo nido per 50-60 bambini e una scuola dell’infanzia per 120 alunni
- Un centro civico polifunzionale, con spazi per attività sociali e culturali
- Un Museo delle Vele, che sarà ospitato nella Vela Celeste, unica destinata alla riqualificazione




