"Saviano non si tocca": il web si è schierato?

Saviano-Salvini, scontro anche sui social
In molti, anche tra le persone comuni, hanno deciso di prendere parte al dibattito che vede a questo punto due schieramenti nettamente opposti tra loro: da una parte coloro che sostengono Salvini, dall'altra tutti coloro che si schierano a favore delle ragioni di Saviano. Quest'ultima fazione, almeno sui social, sembra prevalere. Infatti, nel corso della giornata, si sono alternati alcuni hashtag di successo come #iostoconSaviano, ma anche #Savianononsitocca.1992. Una signora tra il pubblico: "Falcone, lei dice che in Sicilia si muore perché si è soli. Giacché lei è ancora tra noi, chi la protegge?” Falcone: “Questo significa che per essere credibili bisogna essere ammazzati, in questo paese?”#savianononsitocca #saviano #Salvini
— emiliano fittipaldi (@emifittipaldi) 21 giugno 2018
#Salvini minaccia di togliere la scorta a @robertosaviano. Siamo alle intimidazioni. Dunque il problema di Salvini non è la mafia, ma chi la mafia la combatte e per questo vive sotto scorta. Ma da che parte sta il Ministro dell’Interno? #savianononsitocca
— Pina Picierno (@pinapic) 21 giugno 2018
Istruzioni per l'uso: non è il ministro dell'Interno a decidere delle scorte. Anche oggi .@matteosalvinimi raggiunge il risultato: innesca futile polemica, aumenta consenso ed evita di misurarsi con i problemi. E le mafie se la ridono.. #SavianoNonSiTocca https://t.co/8wBozDVgvu pic.twitter.com/TBT1Hfjv9k
— Lorenzo Frigerio (@lorenz_frigerio) 21 giugno 2018
#savianononsitocca I leghisti li posso capire, ma i grillini no. Erano nati per combattere la mafia e dare maggior potere alla società civile, e invece sono finiti a fare i guardaspalle di Salvini.
— Andrea Cerri (@andr900) 21 giugno 2018
Posso dire che avere un Ministro dell'Interno che parla come un camorrista mi fa paura?#Savianononsitocca
— Dottor Giancarlo (@ggv84) 21 giugno 2018
#Savianononsitocca non c’è niente altro da aggiungere
— Gennaro Migliore (@gennaromigliore) 21 giugno 2018


