Salerno, sequestro di botti in una cabina telefonica: durissimo affondo di De Luca contro i "cafoni"

Un nuovo blitz della polizia locale condotto nel territorio del comune di Salerno ha portato alla scoperta e al sequestro di un ingente quantitativo di materiale pirotecnico illegale, stipato e nascosto all'interno di una vecchia cabina telefonica situata in una piazza cittadina.
L'operazione rientra nel piano di controlli a tappeto attivato per contrastare l'esplosione incontrollata di fuochi d'artificio e botti nella notte, una pratica legata a festeggiamenti illegali e a fenomeni di microcriminalità urbana.
De Luca ha ribadito la linea della tolleranza zero intrapresa dalle forze dell'ordine nel comune di Salerno, dove sono già state comminate sanzioni pecuniarie comprese tra i mille e i duemila euro, accompagnate dalle relative denunce penali per la tutela e la sicurezza dei passanti e dei residenti.
L'operazione rientra nel piano di controlli a tappeto attivato per contrastare l'esplosione incontrollata di fuochi d'artificio e botti nella notte, una pratica legata a festeggiamenti illegali e a fenomeni di microcriminalità urbana.
Salerno, sequestro di botti in una cabina telefonica
Sulla vicenda è intervenuto con la consueta veemenza sindaco Vincenzo De Luca, che ha espresso parole di durissima condanna nei confronti dei responsabili, definendoli "cafoni, delinquenti e nullità" capaci soltanto di mettere in pericolo l'incolumità pubblica.De Luca ha ribadito la linea della tolleranza zero intrapresa dalle forze dell'ordine nel comune di Salerno, dove sono già state comminate sanzioni pecuniarie comprese tra i mille e i duemila euro, accompagnate dalle relative denunce penali per la tutela e la sicurezza dei passanti e dei residenti.




