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Cronaca

Salerno, aumenti in busta paga per i dipendenti del pronto soccorso: intesa tra sindacato e Regione

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Salerno, aumenti in busta paga per i dipendenti del pronto soccorso: intesa tra sindacato e Regione
La segreteria provinciale della Cisl Fp di Salerno ha espresso vivo compiacimento per la firma del nuovo protocollo d'intesa siglato a livello regionale, volto a ridisegnare e incrementare le indennità destinate al personale sanitario impegnato nei reparti di prima emergenza e urgenza della Campania.

Salerno, aumenti in busta paga per i dipendenti del pronto soccorso

Il patto economico giunge al termine di una vertenza durata anni e segna una netta inversione di tendenza rispetto alla precedente bozza del 2022, che la sigla sindacale guidata dal segretario generale campano Luigi D'Emilio si era rifiutata di sottoscrivere a causa delle scarse risorse e dell'esclusione di figure cardine come i professionisti del servizio 118.

Il nuovo schema normativo introduce incrementi economici strutturali mensili differenziati in base alle qualifiche dei dipendenti in servizio a Salerno e provincia:
  • Infermieri e ostetriche: riceveranno un bonus fisso pari a 350 euro mensili.
  • Personale tecnico e socio-sanitario (Oss): vedranno un aumento in busta paga di 240 euro mensili.
  • Restanti profili amministrativi e ausiliari del comparto: beneficeranno di un'integrazione di 140 euro mensili.
Il segretario generale della Cisl Fp salernitana, Miro Amatruda, ha rivendicato la bontà della linea dura mantenuta in passato, evidenziando come il rifiuto di scendere a compromessi al ribasso nel 2022 abbia permesso di ottenere oggi un quadro economico decisamente più dignitoso e rispondente ai sacrifici dei lavoratori. Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso il responsabile provinciale della sanità per il sindacato, Andrea Pastore, il quale ha rimarcato come l'accordo riconosca finalmente il valore di chi opera quotidianamente in prima linea nelle corsie d'emergenza, spesso in condizioni di estremo stress operativo.

Nonostante il traguardo raggiunto a Palazzo Santa Lucia, i vertici salernitani del sindacato hanno chiarito che la mobilitazione non si fermerà con questo rinnovo. Amatruda e Pastore hanno infatti annunciato che la prossima battaglia si sposterà sui tavoli di contrattazione aziendale dell'Asl Salerno e dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", con l'obiettivo di ridefinire al rialzo i fondi integrativi per il welfare aziendale e allargare ulteriormente la platea dei beneficiari dei premi di produzione, riducendo i divari contrattuali ancora presenti tra le varie categorie della sanità pubblica.
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