SALERNO. Torna in libertà, in attesa del processo, il
30enne che davanti alle scuole adescava le
studentesse per commettere
atti osceni.
Ad agosto era stato ristretto ai domiciliari.
Fine dei domiciliari per il 30enne accusato di atti osceni davanti alle scuole di Salerno
Come riporta Il Mattino, dovrà essere processato
E.V., che la scorsa estate era finito agli arresti domiciliari. La sua
condotta era sempre uguale. Raggiungeva in
auto le scuole nei pressi del
parco del Mercatello.
Adocchiata la
vittima, la raggiungeva con una scusa, prima di
abbassarsi i pantaloni e iniziare con gli atti osceni. Il
gup ha
rifiutato la
richiesta di patteggiamento avanzata dall'avvocato del 30enne. Numerosi gli
episodi denunciati a carico del giovane,
di origini picentine.