
Secondo scivolone casalingo per la
Salernitana. La compagine allenata da
Vincenzo Torrente è stata sconfitta dal
Trapani, con la rete di
Nicola Citro giunta ad appena tre minuti dal fischio d'inizio a causa di un grave errore del portiere
Pietro Terracciano. Tre punti nelle ultime tre gare, una flessione preoccupante nonostante una partita in cui da una parte gli episodi e la buona sorte non hanno di certo favorito il sodalizio campano (prestazione super del portiere ospite
Nicolas con tanto di rigore parato a
Gabionetta), dall'altra sono emersi i limiti tecnici e fisici di alcuni giocatori che sono lontani parenti di quel che sono stati nel corso della loro carriera.
Un altro dato emerge in queste ultime gare. Il grande entusiasmo sugli spalti nel corso del derby
Salernitana - Avellino (22.140 spettatori presenti) è un lontano ricordo. Anche il pubblico dell'Arechi è in calo, come i risultati della squadra: dopo il gran botto del derby,
12070 persone hanno assistito alla prima sconfitta stagionale tra le mura amiche contro lo Spezia; due giornate dopo in
9874 hanno esultato per la vittoria contro la Ternana ed infine, in
9587 hanno presenziato nella sfida contro il Trapani.
Un entusiasmo da ricostruire sin dagli spalti, una squadra apparsa volenterosa ma poco razionale. E' un momento negativo - si spera- di passaggio. A Chiavari, contro l'Entella e senza Gabionetta, la Salernitana ha un'ulteriore occasione per riscattarsi.
fonte foto: ussalernitana1919.it