Bracciante trovato morto nel bagagliaio, Human Trust ai funerali di Sadam Houssain: “Verità e giustizia”

Una delegazione di Human Trust Internazionale è partita da Salerno per raggiungere Foggia e partecipare ai funerali di Sadam Houssain, il bracciante pachistano di 32 anni trovato morto nel bagagliaio della propria auto.
Il corpo del giovane era stato rinvenuto a pochi chilometri dal ghetto di Borgo Mezzanone, l’insediamento alle porte del capoluogo dauno dove Houssain viveva. Sulle circostanze del decesso sono in corso le indagini della magistratura.
L’ultimo saluto a Foggia
Sabato mattina i rappresentanti di Human Trust Internazionale hanno preso parte alla cerimonia funebre, stringendosi ai familiari del 32enne in un momento di grande dolore.
Durante l’ultimo saluto è stata accesa una candela in memoria di Sadam Houssain, gesto simbolico di vicinanza alla famiglia e alla comunità.
Il messaggio di Human Trust
Il presidente Nadeem Mohammed Waqas ha abbracciato il fratello della vittima, assicurando il sostegno dell’associazione nel percorso di accertamento della verità.
“Sadam non potrà essere restituito alla sua famiglia, ma non sarete soli nella ricerca della verità e della giustizia”, ha dichiarato.
Human Trust ha ribadito piena fiducia nella magistratura e nelle autorità italiane impegnate nelle indagini, invitando i familiari a collaborare e a riferire ogni elemento utile alle forze dell’ordine.
Il messaggio dell’associazione resta netto: nessuna vendetta, ma verità, giustizia e vicinanza alla famiglia.

