Quali sono le regioni a rischio zona arancione: cosa cambia per vaccinati e non

Quali sono le regioni che rischiano di tornare in zona arancione? E quali sono le differenze tra i vaccinati e non contro il Covid? Tre regioni hanno superato anche la seconda soglia di rischio per posti letto in terapia intensiva, due per ricoveri ordinari, mentre la Liguria è ad un passo per superarle entrambe e cambiare fascia di rischio.
Quali regioni rischiano la zona arancione: cosa cambia
Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i territori che rischiano nelle prossime settimane di passare a una fascia di rischio più alta e che potrebbero riscontrare nuove restrizioni. La percentuale di occupazione dei posti letto nei reparti di area medica non in terapia intensiva è più alta in:- Valle d'Aosta con +4% nelle ultime 24 ore raggiunge il 36%.
- Calabria con +1% raggiunge il 30%;
- Liguria con +1% si attesta al 29%
- Friuli Venezia Giulia +1% arriva al 23%
- Piemonte +1%, 22%
- Trento +2% raggiunge il 22%
- Marche +1% al 23%
- Umbria +3%, al 23%
- Sicilia +1%, al 22%
- Lombardia +1% al 20%
- Basilicata +2% arriva al 20%
- Campania +1%, 17%
- Emilia Romagna +1%, 16%
- Bolzano +1% si posiziona sulla soglia del 15%
- Toscana +1%, al 14%
- Molise +1%, al 12%
- Sardegna +1% (al 10%)
- Trento con +2% in 24 ore raggiunge il 24%
- Liguria con +1% raggiunge il 21%
- Marche +1% al 20%
- Veneto +1% al 19%
- Provincia di Bolzano e Piemonte (17%)
- Friuli Venezia Giulia e Lazio al 16%
- Emilia Romagna con +1% raggiunge il 15%, così come la Toscana raggiungendo la Calabria.
- Lombardia al 14%
- Sicilia +1% al 13%
- Abruzzo 12%
- Valle d'Aosta al 9%
- Sardegna +1% all'8%
- Basilicata +2% al 3%
- skipass;
- centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi;
- la cena al ristorante e l'alloggio in albergo;
- Piscine e attività sportive;
- Feste e accessi ai centri culturali, centri sociali e ricreativi;
- ritorna inoltre la autocertificazione per spostarci con un mezzo proprio verso altri comuni e solo per motivi di lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune.




