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Progetto M.A.R.E., a Marina d’Arechi la presentazione della missione per il monitoraggio del Mediterraneo

Carla Castellano
Progetto M.A.R.E., a Marina d’Arechi la presentazione della missione per il monitoraggio del Mediterraneo

Sarà presentato domani, mercoledì 24 giugno, alle ore 11, sulla Terrazza di Marina d’Arechi, il Progetto M.A.R.E. – Marine Adventure for Research & Education, iniziativa dedicata alla ricerca scientifica e alla tutela del Mar Mediterraneo.

All’incontro prenderà parte anche il presidente Agostino Gallozzi. Il progetto è promosso dalla Fondazione Centro Velico Caprera ETS, con la collaborazione scientifica di One Ocean Foundation.

Ricerca, ambiente e biodiversità marina

Il Progetto M.A.R.E. nasce con l’obiettivo di raccogliere dati sullo stato di salute del Mediterraneo e sensibilizzare cittadini, istituzioni e comunità scientifica sui temi della protezione dell’ambiente marino.

Al centro dell’iniziativa ci sono il monitoraggio degli ecosistemi, la tutela della biodiversità e l’analisi delle principali pressioni ambientali che interessano il bacino mediterraneo.

Quinta edizione per il progetto M.A.R.E.

Giunto alla sua quinta edizione, M.A.R.E. si è ormai consolidato come uno dei programmi più significativi di ricerca e divulgazione dedicati al Mediterraneo.

Nel corso degli anni il progetto ha assunto la forma di una piattaforma scientifica itinerante, aperta alla collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali, università, studenti, ricercatori e centri di studio.

Il ritorno nel Mar Tirreno

A quattro anni dalla prima edizione nel Mar Tirreno, il 2026 segna il ritorno del progetto in questo bacino.

La nuova fase inaugura anche il quadriennio di attività 2026-2029, con l’obiettivo di garantire continuità al monitoraggio e rendere confrontabili nel tempo i dati raccolti.

Il progetto introdurrà inoltre nuove linee di ricerca e metodi innovativi per approfondire l’analisi degli ecosistemi marini.

Il catamarano Caprera a Marina d’Arechi

Protagonista della missione sarà il catamarano Caprera, ormeggiato per l’occasione a Marina d’Arechi.

L’imbarcazione sarà utilizzata come una vera e propria piattaforma scientifica galleggiante, capace di ospitare ricercatori provenienti da università e centri di ricerca italiani ed europei.

A bordo saranno condotte attività di osservazione, raccolta dati e monitoraggio lungo le coste del Tirreno.

Focus su Campania e Salerno

Durante la presentazione saranno illustrati gli obiettivi della nuova missione e i principali risultati delle attività già svolte lungo le coste tirreniche.

Un approfondimento specifico sarà dedicato alla Campania e al territorio salernitano, con particolare attenzione allo stato dell’ambiente marino, alla qualità degli ecosistemi e alle azioni necessarie per rafforzare la tutela del mare.

Una piattaforma scientifica aperta alla collaborazione

Il Progetto M.A.R.E. conferma il valore della collaborazione tra ricerca, formazione e divulgazione.

L’iniziativa punta a creare un ponte tra comunità scientifica, studenti, istituzioni e cittadini, favorendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della salvaguardia del Mediterraneo.

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