L'Occhio di Salerno
Eventi e Cultura

Positano celebra la Madonna di Lourdes: processione aux flambeaux e Giornata del Malato, programma dell’11 febbraio

Carla Castellano
Positano celebra la Madonna di Lourdes: processione aux flambeaux e Giornata del Malato, programma dell’11 febbraio

La comunità di Positano si raccoglie oggi, 11 febbraio 2026, per celebrare la Festa della Madonna di Lourdes e la XXXIV Giornata Mondiale del Malato, un appuntamento che unisce spiritualità e attenzione verso chi soffre. L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta, che ha organizzato un momento di preghiera e partecipazione comunitaria particolarmente sentito in tutta la cittadina costiera.

Il significato della ricorrenza

La celebrazione si inserisce nel solco della tradizione legata alla Madonna di Lourdes, simbolo di speranza e conforto per i malati. Il tema scelto quest’anno – “La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro – invita a riflettere sulla vicinanza concreta verso chi vive situazioni di fragilità.

Un messaggio di solidarietà e cura che trova particolare significato nella Giornata Mondiale del Malato, istituita per richiamare l’attenzione sull’importanza dell’assistenza e della dignità della persona.

Il programma delle celebrazioni

Le iniziative prenderanno il via alle ore 17:00 con la Santa Messa presso la “cappellina delle suore”, luogo caro alla devozione locale.

Alle 17:30 seguirà il momento più suggestivo della giornata: la tradizionale processione “aux flambeaux”, la fiaccolata che illuminerà le strade di Positano. Il corteo partirà dal bivio di Montepertuso e raggiungerà la “galitta”, l’edicola votiva incastonata nella roccia che richiama simbolicamente la Grotta di Massabielle di Lourdes.

Una fiaccolata tra luce e preghiera

La processione aux flambeaux rappresenta uno dei momenti più intensi della ricorrenza: una scia di luci che attraversa la “Città Verticale”, creando un’atmosfera di raccoglimento e condivisione. Un gesto semplice ma carico di significato, che rinnova il legame tra fede, comunità e speranza.

Condividi

Leggi anche