Roma, il mistero delle centinaia di pesci morti spiaggiati | Ecco cosa sta succedendo

Perché centinaia di pesci stanno morendo a Roma? È questa la domanda che si stanno ponendo biologi ed esperti in materia dopo i fatti delle ultime ore. Ieri, giovedì 26 agosto, a due miglia circa dal litorale di Roma è stata segnalata una vera e propria moria di pesci. Questa mattina, invece, centinaia di carcasse sono state trovate spiaggiate sulla costa di Focene, portate nella notte dal mare leggermente mosso. Tanti gli esemplari rinvenuti anche nella darsena portuale e nel porto canale di Fiumicino.
In particolar modo sono stati trovati diversi esemplari di pesce siluro, anche di grandi dimensioni. Qualche esemplare è spiaggiato anche sulla costa di Ostia. Escluse eventuali cause di inquinamento di natura marina, saranno gli esami autoptici a stabilire le cause della moria.
Centinaia di pesci stanno morendo a Roma: perché e cosa succede
Si tratterebbe di un fenomeno, già avvenuto in passato, legato verosimilmente ai forti temporali verificatisi nei giorni scorsi sulla Capitale, che hanno "lavato" l'asta del Tevere o dei canali, favorendo così l'immissione nel fiume di prodotti nocivi da terreni agricoli. Ieri peraltro, tanti pesci siluro e carpe avevano "riparato" nella darsena o sono risaliti, per istinto di sopravvivenza, nel canale di bonifica del parco di Villa Guglielmi a Fiumicino. La Capitaneria di porto di Roma, con dei sopralluoghi, si è subito attivata per verificare la moria e consegnare carcasse di pesci al Servizio veterinario della Asl per accertare le cause del decesso.




