Caldo estremo in Campania, scatta l'ordinanza per salvaguardare la salute: stop ai lavori agricoli ed edili nelle ore più calde (dalle 12.30 alle 16.00)

Caldo da record in Campania, scatta l'ordinanza del Presidente della Regione Roberto Fico per salvaguardare la salute: stop ai lavori agricoli ed edili nelle ore più calde ovvero dalle 12.30 alle 16.00.
L’ordinanza (n. 1 del 17 giugno 2026) prevede il divieto di svolgere attività lavorative nel settore agricolo, edile e ambiti correlati tra le 12.30 e le 16.00, qualora le mappe del sistema Worklimate dell’Inail indichino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole durante attività fisicamente impegnative. Le mappe sono consultabili al seguente link: http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ .
Sono esentate dal divieto le attività di natura urgente e indispensabile per il ripristino di servizi essenziali, purché vengano rispettate le normative relative alla salute e alla sicurezza sul lavoro. Inoltre, le aziende concessionarie di servizi pubblici e quelle connesse ad esigenze di utilità collettiva dovranno adottare misure organizzative idonee a garantire il funzionamento minimo dei servizi essenziali.
“Con questa ordinanza intendiamo proteggere concretamente i lavoratori dei settori agricolo ed edile, così come tutti coloro che svolgono attività esposte al sole durante le ore più calde della giornata. La sicurezza e la salute dei lavoratori sono prioritari. Dinanzi ai cambiamenti climatici sempre più estremi, le istituzioni hanno il dovere di attuare misure efficaci per prevenire rischi come lo stress termico e i colpi di calore, assicurando condizioni di lavoro più sicure nei settori più vulnerabili”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Caldo estremo in Campania, scatta l'ordinanza: stop ai lavori agricoli ed edili nelle ore più calde (dalle 12.30 alle 16.00)
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza volta a salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente a rischio a causa delle elevate temperature estive. Il provvedimento entrerà in vigore il 21 giugno e sarà valido fino al 31 agosto.L’ordinanza (n. 1 del 17 giugno 2026) prevede il divieto di svolgere attività lavorative nel settore agricolo, edile e ambiti correlati tra le 12.30 e le 16.00, qualora le mappe del sistema Worklimate dell’Inail indichino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole durante attività fisicamente impegnative. Le mappe sono consultabili al seguente link: http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ .
Sono esentate dal divieto le attività di natura urgente e indispensabile per il ripristino di servizi essenziali, purché vengano rispettate le normative relative alla salute e alla sicurezza sul lavoro. Inoltre, le aziende concessionarie di servizi pubblici e quelle connesse ad esigenze di utilità collettiva dovranno adottare misure organizzative idonee a garantire il funzionamento minimo dei servizi essenziali.
“Con questa ordinanza intendiamo proteggere concretamente i lavoratori dei settori agricolo ed edile, così come tutti coloro che svolgono attività esposte al sole durante le ore più calde della giornata. La sicurezza e la salute dei lavoratori sono prioritari. Dinanzi ai cambiamenti climatici sempre più estremi, le istituzioni hanno il dovere di attuare misure efficaci per prevenire rischi come lo stress termico e i colpi di calore, assicurando condizioni di lavoro più sicure nei settori più vulnerabili”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.




