L'Occhio di Salerno
Cronaca

Roma, si oppone al matrimonio combinato e scappa: indagati i genitori

Alessia Benincasa
Roma, si oppone al matrimonio combinato e scappa: indagati i genitori
Si oppone al matrimonio combinato e scappa a Roma: indagati i genitori di un 14enne per le violenze fisiche e verbali quando si ribellava al rispetto delle regole della religione islamica. La denuncia.

Roma, si oppone al matrimonio combinato e scappa

Una ragazzina di 14 anni che aspira a essere come tutte le altre, come le sue amiche e compagne di scuola che frequentano un liceo di Ostia, mentre lei abita con i parenti in un appartamento alla periferia del X Municipio. In una piazzetta dove tutti la conoscono, e dal novembre scorso, quando madre e fratello maggiore sono stati denunciati dai carabinieri, anche la sua storia drammatica.

La denuncia

Era il 13 dicembre quando Sona, di origine bengalese, ha denunciato per maltrattamenti in famiglia i suoi parenti. Il gip ha emesso un provvedimento di allontanamento per i suoi genitori, di 42 e 40 anni. Un primo passo per proteggere la giovane, che è fuggita di casa perché oltre all’obbligo di indossare il burqa, in casa le stavano progettato un matrimonio combinato con un connazionale nel suo Paese d’origine.

Le indagini

I carabinieri indagano da mesi sui parenti, che sono arrivati a sottoporla a violenze fisiche e psicologiche, oltre che verbali. Inoltre le controllavano le telefonate, le memorie di smartphone e computer, decidendo perfino quello che poteva guardare in tv. Restrizioni che si manifestavano anche nelle decisioni su chi incontrare e chi no, su quali amiche frequentare nel dopo scuola. E non sono mancate botte, date da tutti in casa, anche dal fratello.
Condividi

Leggi anche