Olimpiadi, paura per Angelo Crescenzo: “Il cervello è rimasto spento per 30 minuti, non ricordo nulla”

Finisce l'avventura alle Olimpiadi di Tokyo 2020 di Angelo Crescenzo, fermato da un infortunio. Il karateka originario di Sarno si è fermato nella Pool del kumitè (67 chili) dopo il primo combattimento. L'atleta in gara si è dovuto fermare a causa di un infortunio subìto nel primo incontro del girone all’italiana.
Crescenzo prosegue rassicurando i suoi tifosi che “i risultati della prima TAC sono negativi”, e li ringrazia per il calore con cui hanno seguito la vicenda. Nonostante il sollievo, però, per l’Azzurro rimane la cocente delusione per aver visto finita la propria avventura a Tokyo così presto, e proprio nel giorno del suo compleanno: “Cara vita sei stata davvero dura con me” dice amareggiato. “Finisce qui la mia Olimpiade… troppo presto per quanto ho sudato! Ho lavorato quattro anni per quella medaglia, ma ancora una volta il destino mi è venuto contro!”.




