Non si è sciolto il sangue di San Gennaro: in passato guerra, colera e terremoto

Cosa è successo quando non si è sciolto il sangue di San Gennaro? Nella giornata di oggi, sabato 1 maggio non si è verificato il miracolo del Santo Patrono di Napoli. Il sangue è rimasto solido non liquefacendosi. Un evento che spaventa i fedeli al termine di un anno già segnato dalla pandemia di Covid.
Il sangue non si sciolse neanche tre anni dopo, nel periodo dell'occupazione nazista. Niente miracolo anche nel 1973 quando a Napoli imperversava il colera. Non ci fu la liquefazione nemmeno nel 1980, l'anno del terremoto in Irpinia e inoltre lo scorso 16 dicembre.
Cosa è successo quando non si è sciolto il sangue di San Gennaro
Già diverse volte non si è verificato il miracolo di San Gennaro. È accaduto, ad esempio, nel settembre del 1939 e del 1940, in corrispondenza con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale e con l'entrata dell'Italia nel conflitto bellico.
Il sangue non si sciolse neanche tre anni dopo, nel periodo dell'occupazione nazista. Niente miracolo anche nel 1973 quando a Napoli imperversava il colera. Non ci fu la liquefazione nemmeno nel 1980, l'anno del terremoto in Irpinia e inoltre lo scorso 16 dicembre.
Quando avviene il miracolo del sangue di San Gennaro
Il rito si ripete tre volte l'anno:- la prima domenica di maggio, data della traslazione del corpo del santo
- il 19 settembre, il giorno del martirio di san Gennaro
- il 16 dicembre, anniversario dell'eruzione del Vesuvio del 1631 ( vuole che san Gennaro abbia fermato l'arrivo della lava alle porte della città.


