Neonata lanciata dalla finestra a
Roccapiemonte: il fratello della piccola Maria ha reso nella giornata di ieri una deposizione davanti al tribunale per i Minorenni ad apertura del procedimento inerente la decadenza della responsabilità genitoriale a carico di
Margherita Galasso e
Massimo Tufano. I coniugi sono indagati per l'
omicidio della figlioletta appena nata che, lo scorso settembre, dopo solo un'ora di vita, fu lanciata dalla madre dalla finestra del bagno, al secondo piano di un'abitazione a via Roma.
Neonata morta a Roccapiemonte, la deposizione del fratello
Il 17enne ha dichiarato di voler vivere col il papà: «Mio padre è il mio
unico punto di
riferimento e voglio vivere con lui». Il ragazzo attualmente è stato
affidato agli
zii paterni ma, come ha affermato ieri davanti al giudice Giancarla D'Avino, continua ad avere un rapporto stabile con il padre che, dopo la tragedia dello scorso settembre, è tornato a vivere con i propri genitori.
Dal giudice e dal pubblico ministero Angelo Frattini è stato ascoltato anche Massimo Tufano: «ho sempre vissuto in una
famiglia unita ha affermato e per questo nonostante la malattia di mia moglie sono rimasto per anni al suo fianco». L'uomo ha ribadito la propria volontà di vivere con il figlio che continua a vedere ogni giorno quando il ragazzo si reca a casa dei nonni paterni per effettuare la didattica a distanza.
Fonte: Il Mattino