L'Occhio di Salerno
Cronaca

Napoli e Salerno, giovani coinvolti in laboratori STEM con realtà virtuale e attività digitali

Alessia Benincasa
Napoli e Salerno, giovani coinvolti in laboratori STEM con realtà virtuale e attività digitali
I laboratori

Con il progetto STEM-UP studenti di cinque scuole di Napoli e Salerno partecipano a laboratori digitali e realtà virtuale per avvicinarsi alle discipline scientifiche e ridurre il divario di genere nelle STEM.

Napoli e Salerno, laboratori digitali e realtà virtuale per avvicinare i giovani alle STEM

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, Napoli e Salerno ospitano una serie di iniziative dedicate a studenti e studentesse di cinque scuole campane. L’obiettivo è promuovere l’interesse verso le discipline STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – attraverso realtà virtuale, laboratori digitali e attività creative.

Il progetto STEM-UP!

L’iniziativa rientra nel progetto “STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività”, promosso dal Centro Turistico Giovanile TURMED e sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il CNR e la Cooperativa Aries. Il percorso educativo punta a ridurre il divario di genere nelle discipline scientifiche, stimolando curiosità e fiducia negli studenti, fin dai primi anni della scuola secondaria.

Programma e attività

Le scuole coinvolte a Napoli sono:

  • Istituto Comprensivo Giovanni Falcone

  • Istituto Comprensivo Statale Ferdinando Russo

  • Istituto Comprensivo Statale 72° Palasciano

A Salerno parteciperanno:

  • Istituto Comprensivo Statale “Salvemini” di Battipaglia

  • Istituto Omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide

Gli studenti parteciperanno a dibattiti, laboratori pratici e proiezioni, tra cui il film “Il diritto di contare”, che racconta la storia di tre scienziate afroamericane della NASA e le difficoltà affrontate in un contesto di discriminazione di genere. Laboratori di web radio, video storytelling e esperimenti scientifici completeranno il percorso, affiancando le tecnologie immersive alla didattica tradizionale.

L’obiettivo

Il progetto mira a:

  • Accrescere l’interesse dei giovani verso le STEM

  • Ridurre il divario di genere nella scienza e nella tecnologia

  • Offrire strumenti pratici e esperienze immersive per lo sviluppo delle competenze digitali e scientifiche

  • Coinvolgere docenti e famiglie in momenti di orientamento e formazione

Secondo le statistiche dell’UNESCO, le donne rappresentano meno di un terzo dei ricercatori a livello mondiale, con percentuali inferiori in campi come ingegneria e intelligenza artificiale. In Italia, come nel resto del mondo, le ragazze tendono ad abbandonare le discipline scientifiche già durante le scuole medie e superiori.

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