Il
Napoli vince e convince davanti a
50mila spettatori contro la
Fiorentina di
Palladino: finisce
2-1 il match al
Maradona. Dopo la vittoria dell'
Inter in rimonta contro il
Monza, la squadra di
Conte risponde presente, riprendendosi da un periodo senza vittorie. Rimane attaccato alla squadra di
Inzaghi e si prepara ad affrontare al meglio queste
"10 finali" che rimangono.
Risponde presente il Napoli: ci ha messo "Anema e core". Ora testa al Venezia, l'Inter dista un punto
Dopo un febbraio senza vittorie e marzo iniziato con un pareggio di carattere contro l'
Inter, il
Napoli torna a vincere e lo fa davanti ai suoi tifosi, circa 50mila, che hanno sostenuto la maglia azzurra dall'inizio con una splendida coreografia che recita "Anema e core". Quello che poi ha messo ieri il
Napoli. Ed è servito per tornare a gioire.
Apre le marcature forse l'uomo più atteso della gara,
Romelu Lukaku, che fa
dieci in campionato, finalmente in doppia cifra. Non segnava dal match contr la
Juventus, ben 5 partite a secco per l'attacante. Era arrivato il momento di sbloccarsi, davanti ai propri tifosi è tutta un'altra storia. Tiro di
McTominay respinto da
De Gea, la palla finisce tra i piedi di
Lukaku che da lì non può e non deve sbagliare. 1-0
Napoli. Boato dei
50mila.
E' un
Napoli propositivo, pericoloso, pieno di idee e con la grinta che contraddistingue le squadre dell'allenatore salentino. Il primo tempo si chiude sull'1-0. La
Fiorentina si vede poco in campo, crea qualcosa
Fagioli, il più tecnico dei suoi, ma non impensierisce la difesa partenopea. La partita è ancora in bilico. Al 60' poi, palla a
Lukaku che serve
Raspadori in corsa verso la porta, ed è
2-0 Napoli. Segna ancora
Raspadori e conferma lo straordinario periodo di forma da quando è stato scelto per guidare l'attacco titolare insieme al belga. Sono già
3 gol da quando fa coppia con
Lukaku nel 3-5-2 di
Conte. Gran palla di
Lukaku, ringraziato proprio da
Raspadori dopo il gol. Entrambi gli attaccanti mettono la firma.
Pochi minuti dopo arriva un gran gol di
Gudmunsson, che accorcia le distanze e fa tremare il
Maradona. Nei minuti finali si fa vedere di più la
Fiorentina, alla disperata ricerca del pari, e sull'ultimo corner la palla arriva
Ndur, che spara altissimo. Finisce 2-1
Napoli, i partenopei si fanno sentire e rimangono attaccati all'Inter in vetta. Settimana prossima trasferta
Venezia, il
Napoli non deve sottovalutare i lagunari che contro le big offrono sempre prestazioni all'altezza. Deve, però, approfittare della gara tra
Inter e
Atalanta e cercare di allungare in classifica. Il campionato resta apertissimo.