Assurdo quanto accaduto ad una
famiglia di Sannicola, nel Salento, dove un
uomo è stato dato per
morto per quattro giorni. In realtà era vivo e ricoverato in un
ospedale di Milano. La notizia del decesso è arrivata al comune salentino di Sannicola il 5 gennaio tramite pec.
Una pec inviata dalla questura di
Porta Garibaldi a Milano con l'obiettivo di verificare se nel territorio di competenza risiedessero parenti del deceduto al fine di consentire l’effettuazione del riconoscimento della salma.
Milano, uomo salentino dato per morto per 4 giorni: era vivo e ricoverato
Sotto shock la famiglia, in particolar modo il fratello, i nipoti, i cugini e gli amici che sapevano che il loro parente era a
Milano per curarsi una malattia. Nessuno si aspettava il tragico epilogo: la famiglia si era così organizzata per il viaggio in Lombardia e contatta pure le pompe funebri.
Il 10 gennaio, la scoperta.
L'uomo non era morto, ma ricoverato per un grave problema di salute. Dopo aver perso il telefonino e non ricordando i nomi contenuti nella rubrica non aveva più gli strumenti per contattare e rassicurare qualche suo familiare.
L'epilogo
"Ora sto meglio – ha detto, come spiega Il
Quotidiano di Puglia- e qui mi stanno curando alla
grande". La pec aveva come unico scopo quello di contattare un parente dell'uomo. Resta però la rabbia per quella prima comunicazione al comune di Sannicola che annunciava il decesso nero su bianco.