Maurizio Estate, la targa in suo onore: "Un eroe da non dimenticare"

«Ricordare è importante»
"Negli anni passati, in occasione della commemorazione, sono stati presenti anche gli alunni di una scuola media statale che ha assunto Maurizio Estate come simbolo di eroismo, realizzando pure un filmato dove si descriveva la vita della giovane vittima della criminalità – continua Capodanno -. Tra i tanti riconoscimenti vanno menzionate le parole, in occasione della commemorazione del 17 maggio 2005, del primo cittadino del capoluogo partenopeo, che, nel ricordare il giovane, il quale, quando fu ucciso, aveva appena 23 anni e stava per sposarsi, lo paragonò a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi che si gettò su Giuliana Sgrena per difenderla".
"Leggendo la lapide dedicata a Maurizio – conclude Capodanno - vengono in mente le parole del fratello: “Spero che questa lapide sia di monito per i giovani, altrimenti ci piegheremo alla barbarie. Ricordare è importante, una città senza memoria non ha futuro. È facile andare via, il difficile è vivere qui a Napoli. Ma non possiamo andarcene. Dobbiamo sperare ed essere sempre di più a farlo".
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