Giallo a Pontecagnano, Marzia potrebbe essere finita senza documenti tra i clochard

Marzia Capezzuti, la 29enne di Milano scomparsa da Pontecagnano lo scorso anno, potrebbe essere finita senza documenti tra i clochard. È questa l'altra pista seguita dagli investigatori al lavoro per risolvere il giallo. Lo riporta anche l'odierna edizione de La Città.
Marzia scomparsa da Pontecagnano, proseguono le indagini
L'altra pista seguita dagli investigatori è quella dell'omicidio con occultamento di cadavere. Il movente in entrambi i casi potrebbe essere lo stesso: ovvero quello di accaparrarsi i soldi della pensione d'invalidità della giovane.Le ricerche della ragazza
Numerosi i sopralluoghi nelle numerose aree agricole della zona, anche in quella di uno degli indagati, titolare di una autofficina e che conosceva il cognato della giovane donna. Ad ogni modo, i militari non hanno trovato alcuna traccia riconducibile alla ragazza di origini milanesi, trasferitasi nel Salernitano per amore. Il suo compagno, però, morì nel 2019 per una overdose. Ad ogni modo, la procura di Salerno non esclude che, a far prendere questa decisione, sia stato anche il fatto che Marzia, proprio perché soggetto psicologicamente fragile, percepiva una pensione. La scomparsa risale all'1 giugno dello scorso anno, anche se stando agli accertamenti dei carabinieri, la pensione sarebbe stata regolarmente ritirata anche fino a quando, non è scattata l'indagine e non c'è stata l'iscrizione sul registro degli indagati di cinque persone.Chi sono gli indagati
Gli indagati sono la suocera, la cognata, il marito, il figlio di quest'ultima ed infine il titolare dell'autofficina che raggiunto dai microfoni del programma di Rai 3 Chi l'ha Visto ha spiegato di non aver mai visto Marzia. Proseguono, dunque, accertamenti e ricerche, anche se la sensazione è che i carabinieri siano sulle tracce di un cadavere. Del resto, gli indagati sono accusati di omicidio ed occultamento di cadavere.



