L'Occhio di Salerno
Campania

Libreria chiusa per recita scolastica, la storia da Vico Equense

Paolo Siotto
Libreria chiusa per recita scolastica, la storia da Vico Equense

Una libreria chiusa per... recita scolastica. Succede a Vico Equense, dove i clienti della libreria Ubik si sono imbattuti in un avviso appeso alla porta d'ingresso dell'attività commerciale: "Chiusi per recita scolastica… Questi giorni non torneranno e noi non possiamo perderli".

Un avviso fotografato e che ha fatto il giro del web nelle scorse ore. Questa la scelta di Giovanna e Raffaele Starace, proprietari dell'attività e genitori di due bimbi di 7 e 10 anni.

Vico Equense, libreria chiusa per recita scolastica

Ai microfoni de Il Messaggero, i titolari dell'attività hanno spiegato: "La recita a scuola era un'occasione troppo importante per essere sovrastata dagli impegni di lavoro. Per entrambi era essenziale esserci". Giovanna, 39 anni, ha sottolineato: "Sia io che mio marito avremmo lavorato. Sarebbero potuti andare i nonni, ma non sarebbe stata la stessa cosa. Abbiamo anche pensato di tirare a sorte ma non ci piaceva l'idea che ad andare fosse solo la mamma e non il papà. Avevamo tenuto chiuso il negozio per occasioni come questa già due anni fa prima del Covid e quando c'è stata comunicata la data della recita, ci siamo riproposti di farlo anche quest'anno".

Con quel messaggio, padre e madre hanno voluto mandare un messaggio ai figli: "Volevamo fargli arrivare il concetto che, anche se a volte non possiamo stare insieme, le occasioni importanti per farlo non possono essere perse".

Il post virale sui social

Inevitabilmente, la foto del cartello pubblicata dalla stessa libreria sui social è diventata virale, raccogliendo oltre 150mila like in poche ore, con tantissimi commenti di apprezzamento. "Non ci aspettavamo tutta questa eco, ma ne siamo felici, il nostro è un messaggio rivolto anche a tutte le mamme e i papà a cui diciamo: non perdete momenti come questi".

"Come hanno reagito i piccoli alla notizia che saremmo andati? Erano felicissimi. Le ho detto: mamma e papà verranno a fare il tifo per voi. Mio figlio dopo averci trovato tra il pubblico, ci guardava e i suoi occhi dicevano: vi stavo aspettando".

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