L'omaggio a Guido La Regina a Castel Sant'Elmo: data e orario

NAPOLI. Domenica 6 maggio, ore 11.00, a Castel Sant’Elmo, nella chiesa di Sant’Erasmo sulla Piazza d’armi, verrà inaugurata la mostra Omaggio a Guido La Regina. Colori e geometrie mediterranee, promossa dal Polo museale della Campania, curata da Anna Imponente, direttore del Polo museale, Anna Maria Romano, direttore del Castello e Simonetta Baroni, storico dell’arte; realizzata in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte.
Nato a Napoli nel 1909, dal padre pittore ebbe i primi insegnamenti, studiò all’Istituto d’arte e, giovanissimo, frequentò lo studio di Vincenzo Gemito e la libreria dell’editore Casella, punto di ritrovo di artisti ed intellettuali dove conosce Marinetti, Depero, Fillia e si avvicinò all’esperienza del secondo Futurismo.
Dopo un viaggio a Parigi, nel 1931, è di nuovo a Napoli, dove insegna storia dell'arte e disegna scenografie per il teatro San Carlo; non aderendo al Sindacato fascista di belle arti, non poteva partecipare alle esposizioni artistiche ufficiali ma nel 1933 inaugura la sua prima personale di grafica al Circolo della Stampa.
Nel 1946 si trasferisce a Roma dove conosce Leoncillo e Mazzacurati, Giulio Carlo Argan e l’editore De Luca; l’anno dopo organizza il Sindacato Pittori e Scultori diventandone il segretario per breve tempo. Tra il 1955 e il 1974 numerose furono le esperienze all’estero: si reca negli Stati Uniti invitato dalla gallerista Myrtle Tode, nel ’64, poco dopo un viaggio a Beirut riceve per tre anni l'incarico d'insegnamento all'Università di Damasco, dal 1968 e fino al 1974 é all'Accademia delle Belle Arti di Catania. Nel 1974 torna definitivamente a Roma dove morì nel 1995. Le sue opere sono presenti in diverse pinacoteche, tra le quali il Wallraft Museum di Colonia e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
Giulio Carlo Argan - in occasione della mostra dedicata all’artista, realizzata a Roma, al Complesso Monumentale di San Michele a Ripa nel 1989 - scrisse ..La Regina non nega l'emozione, né si nega all'emozione; anzi, considerandola come il momento più pieno e autentico dell'esistenza, ne vuole indagare e definire la struttura. Forse la sua pittura recente non è che un'analisi dell'emozione, delle condizioni in cui essa può conservare un valore o una forza di creazione, del significato che essa può avere (come momento attivo e creativo), in una condizione di coscienza e di cultura che, come l'attuale, tende a screditarla e distruggerla.
In occasione della mostra, Liliana La Regina donerà al Museo Novecento a Napoli, di Castel Sant’Elmo, l'opera Astroni realizzata nel 1963.
Ingresso gratuito per i visitatori, in occasione della manifestazione DOMENICA AL MUSEO.
Informazioni
Castel Sant’Elmo
Napoli, Via Tito Angelini, 22
Tel 081 2294 449 - pm-cam.santelmo@beniculturali.it
Date: 6 maggio - 6 giugno 2018
orari: 9.30 alle ore 17.00; ultimo ingresso ore 16.15 (martedì chiusa)
Ingresso: € 5,00




