L'Occhio di Salerno
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L'analisi di Salernitana-Sorrento 1-2: sconfitta figlia del ritardo estivo

Cesare Roberto Citro
L'analisi di Salernitana-Sorrento 1-2: sconfitta figlia del ritardo estivo
La Salernitana cade anche alla prima di campionato contro il Sorrento. Dopo la Scafatese, anche i costieri passano meritatamente all'Arechi, dimostrando maggiore brillantezza e voglia di vincere. Gli acquisti granata non sono sbagliati, ma andavano inseriti in rosa prima.

Salernitana - Sorrento analisi, innesti ancora fuori condizione

Nonostante sia ancora calcio d'agosto, la Salernitana sembra già in difficoltà e in confusione. Dopo la seconda eliminazione consecutiva al primo turno di Coppa Italia, arriva un'altra sconfitta all'esordio di campionato. Il Sorrento arriva all'Arechi col coltello tra i denti fin dal primo minuto e non si scompone dopo il rigore di Lescano. Starita brucia completamente Zoia (il peggiore in campo) sull'1-1 e a fine match Cargnelutti troneggia su Matino e Galeotti per l'1-2 finale.

La Bersagliera sembra ancora indietro di condizione, soprattutto nei suoi interpreti appena arrivati. Forse il peccato originale di questo mercato si trova proprio qui: elementi potenzialmente chiave dell'undici titolare come Capuano e D'Ursi andavano presi prima, col ritiro calabrese che avrebbe accelerato il loro ambientamento. Si tratta di giocatori di ottimo livello (come gli ultimi arrivati Pieraccini e La Gumina), ma che senza l'adeguata preparazione fisica e tattica non possono essere subito performanti.

La speranza è che i problemi principali siano questi e non siano strutturali o più profondi. Già nel prossimo match di Foggia servirà una Salernitana molto più quadrata, con un possibile aiuto in arrivo dai rientranti Llano e Tascone. Nel frattempo, gli ultimi scampoli di calciomercato dovranno portare un trequartista di alto profilo e un laterale destro da alternare all'ex Casertana.
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