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Campania

Ispani, interrogazione dei consiglieri di minoranza su presunto malfunzionamento dell’impianto di depurazione

Redazione Occhio Notizie
Ispani, interrogazione dei consiglieri di minoranza su presunto malfunzionamento dell’impianto di depurazione
I consiglieri comunali di minoranza del gruppo Rinascispani hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco di Ispani e all’assessore all’Ambiente, segnalando un possibile malfunzionamento dell’impianto di depurazione situato in località Cantiere. Nel documento, gli esponenti di opposizione riferiscono di numerose segnalazioni da parte dei cittadini relative a una fuoriuscita diretta in mare di acque reflue non trattate, localizzata a circa dieci metri dalla stazione di pompaggio e indicata tramite una boa.

Ispani, interrogazione sul malfunzionamento dell’impianto di depurazione

Secondo quanto indicato nell’interrogazione, la rottura coinvolgerebbe il tubo di scarico: tale circostanza potrebbe comportare conseguenze sia per l’ambiente marino sia per la salute pubblica, soprattutto in vista dell’avvio della stagione turistica e balneare. I consiglieri Gianfranco Ionnito, Francesco Giudice e Amerigo Pierro sollevano dubbi sulla corretta funzionalità dell’impianto e chiedono chiarimenti sulle azioni intraprese dall’Amministrazione comunale. Nello specifico, l’interrogazione chiede se il Comune sia già a conoscenza dei presunti disservizi, se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici o verifiche da parte degli enti competenti e quali interventi di ripristino siano stati disposti. Viene inoltre chiesto se, in via precauzionale, sia stato emanato un divieto di balneazione nella zona interessata, onde prevenire potenziali rischi per i bagnanti e gli operatori turistici. Il testo fa riferimento alla normativa vigente in materia di scarichi: in base alla legge, gli scarichi in mare devono avvenire a una profondità superiore ai 20 metri; tuttavia, l’interrogazione sottolinea che l’eventuale sversamento diretto a ridosso della costa sarebbe in contrasto con tali disposizioni. Il gruppo Rinascispani richiede una risposta urgente, motivando la sollecitudine con l’imminente inizio dell’estate e con la necessità di tutelare l’ambiente costiero e la salute dei residenti e dei turisti. L’atto formale di interrogazione consente di ottenere dal sindaco e dall’assessore un riscontro scritto, con dettagli su eventuali procedure di emergenza o piani di manutenzione programmata dell’impianto di depurazione. La questione si inserisce in un contesto più ampio di monitoraggio degli impianti di trattamento delle acque reflue, tema di rilevanza per i Comuni costieri, dove la qualità delle acque marine incide sul settore turistico e sulla gestione del territorio. La corretta gestione degli scarichi è infatti elemento imprescindibile per garantire la conformità alle direttive ambientali nazionali e comunitarie. Conclusa la fase di raccolta delle risposte, verranno valutati eventuali approfondimenti tecnici o interventi aggiuntivi da parte del Comune, in collaborazione con gli enti preposti, come l’Arpac o gli uffici regionali competenti. In caso di conferma del malfunzionamento, si attiveranno le procedure ordinarie per la riparazione o la sostituzione del tratto di tubazione danneggiato e, se necessario, per l’adozione di misure temporanee volte a evitare ulteriori scarichi in prossimità della costa. Qualora emergessero criticità significative, l’Amministrazione potrebbe inoltre predisporre campagne di informazione rivolte ai cittadini e alle attività balneari, chiarendo lo stato dei fatti e le precauzioni da adottare.
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