Incidente con la moto, Piergianni muore a 17 anni | Il padre disperato: "Gliel'avevo regalata io"

Drammatico incidente stradale a Padova, nel corso del quale ha perso la vita un ragazzo di soli 17 anni. Si chiamava Piergianni Cesarato, figlio di una nota famiglia di imprenditori nel settore tessile della zona: secondo una prima ricostruzione di quanto successo un furgone gli avrebbe tagliato la strada mentre era a bordo della sua moto, una Yamaha 125 nera, all’altezza dell’incrocio con via Andrea Cesalpino.
Nicola viveva con il cuore in gola ogni volta che suo figlio si infilava il casco e andava via, l’altra sera lo ha aspettato, non tornava e si è collegato con il cellulare del ragazzo. Ha visto che era fermo in via Chiesanuova, ha preso la macchina per raggiungerlo e un presentimento lo ha logorato fino a quando non ha incontrato il traffico fermo, l’ambulanza, le auto della polizia. Poi la moto di suo figlio accartocciata di lato. È sceso e si è gettato a terra, disperato, prendendosi la colpa di quella morte «perché la moto gliel’ho presa io.
Incidente con la moto a Padova, Piergianni muore a 17 anni
L'impatto tra i due mezzi è stato talmente violento, che il ragazzo è stato sbalzato dalla sella della moto finendo sull'asfalto dopo un breve volo. Sul posto sono subito accorsi i soccorsi, i sanitari del 118 hanno provato a rianimare Piergianni per circa mezz'ora ma alla fine non c'è stato nulla da fare.Il racconto del padre: "Lo aspettavo e non lo vedevo tornare"
"Lo aspettavo, non lo vedevo tornare, ho localizzato il suo cellulare e l’ho raggiunto. Siamo genitori, viviamo sempre in preda all’ansia quando i figli sono in giro in motorino. E l’ho trovato lì, sulla strada". Nicola Cesarato, imprenditore tessile con azienda a Selvazzano, in provincia di Padova, impiega cinque minuti per pronunciare queste parole. La voce rotta dal pianto prova a darsi un contegno, ma è impossibile. Non c’è contegno davanti alla morte dell’unico figlio. Piergianni ha perso la vita a 17 anni su quella motocicletta che è stata al centro di tante discussioni tra la mamma – che era contraria – e il papà che invece aveva voluto premiare quel ragazzo così bravo a scuola, così coscienzioso, con la testa sulle spalle.La vita tra scuola e basket: chi era Piergianni
Così concentrato sulla vita reale, studio al Don Bosco e basket, che non aveva nemmeno un account sui social network. E invece Piergianni ci è morto con quella Yamaha 125. Mercoledì pomeriggio stava tornando a casa dopo una partita di basket e un furgone gli si è parato davanti in via Chiesanuova, all’altezza di via Cesalpino, a Padova. Lo scontro è stato devastante, l’autista ora è indagato per omicidio stradale, la dinamica è al vaglio della Stradale.Prima dell’incidente l’incontro con la nonna
Prima di andare a giocare Piergianni era passato dalla nonna paterna che abita nel suo stesso palazzo in via San Prosdocimo, si era fatto dare la mancia per comprare un regalo alla fidanzata.La disperazione del padre: "La moto gliel’ho presa io"


