La Sesta sezione penale della Corte di
Cassazione ha
respinto i
ricorsi presentati da
Vittorio De Rosa, ex legale rappresentante della Dervit S.p.A., e
Alfonso D’Auria, già procuratore speciale della stessa società
finiti in manette nell’ambito dell’inchiesta, che ha portato in carcere anche
Franco Alfieri, sugli
appalti per
l’illuminazione pubblica a
Capaccio Paestum.
Capaccio Paestum, inchiesta Alfieri: la Cassazione respinge i ricorsi di De Rosa e D’Auria
Come riportato da SalernoToday, per
Vittorio De Rosa restano in
vigore gli
arresti domiciliari, mentre per
Alfonso D’Auria è confermato il
divieto di dimora a Capaccio Paestum, misura subentrata alla revoca dei domiciliari disposta a giugno.
L’indagine, condotta dalla
Procura di Salerno e poi trasferita a
Vallo della Lucania per incompetenza territoriale, rientra nel cosiddetto “caso Alfieri”, che vede indagato anche l’ex sindaco e presidente della
Provincia di Salerno Franco Alfieri.