La Giunta della
Regione Sardegna ha decretato lo
stato d'emergenza, propedeutico alla richiesta di
stato di calamità da parte del governo, per gli
incendi divampati nel
territorio di
Oristano. Come riporta
Il Mattino, forse ad appiccare i primi focolai sono stati uno o più
piromani.Incendi in Sardegna, l'ipotesi dei piromani
Quasi 1500 persone
sfollate, oltre 20mila ettari di territorio, di
boschi, oliveti e
campi coltivati ridotti in cenere, aziende agricole devastate, case danneggiate. Non è ancora stato possibile fare una stima precisa visto che il fuoco, dopo aver percorso circa 50 chilometri dall'Oristanese all'Ogliastra non è stato ancora domato e continua a minacciare case e aziende.
"Abbiamo paura del peggio. Siamo circondati dal
disastro. Siamo prigionieri della disperazione", ha postato su Facebook il sindaco di Santu Lussurgiu, Diego Loi, poco prima delle 20 di sabato.