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Guida al voto: Salerno e provincia alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio | DOVE SI VOTA

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Guida al voto: Salerno e provincia alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio | DOVE SI VOTA
Il countdown per le elezioni amministrative è ufficialmente iniziato. Domenica 24 e lunedì 25 maggio, i cittadini di Salerno e di numerosi comuni della provincia saranno chiamati a scegliere i nuovi sindaci e i componenti dei consigli comunali.

Elezioni comunali a Salerno e provincia: quando e dove si vota

Per consentire a tutti di esercitare il proprio diritto, i seggi osserveranno i seguenti orari:

  • Domenica 24 maggio: dalle ore 07:00 alle ore 23:00.
  • Lunedì 25 maggio: dalle ore 07:00 alle ore 15:00.
  • Lo scrutinio inizierà lunedì subito dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 15:00.
Di seguito l'elenco di tutti i comuni al voto:
  • Amalfi
  • Angri
  • Campagna
  • Casal Velino
  • Cava de' Tirreni
  • Celle di Bulgheria
  • Laurino
  • Laurito
  • Laviano
  • Lustra
  • Maiori
  • Pertosa
  • Polla
  • Positano
  • Postiglione
  • Salerno
  • San Giovanni a Piro
  • San Valentino Torio
  • Sassano
  • Sicignano degli Alburni
  • Valva

Comuni sopra i 15.000 abitanti (Salerno e centri maggiori)

Nei comuni più popolosi il sistema elettorale è proporzionale e permette una maggiore flessibilità di scelta:
  • Il voto: si può votare tracciando un segno solo sul candidato Sindaco, solo sulla lista o su entrambi. In tutti questi casi il voto viene attribuito sia al candidato Sindaco che alla lista collegata.
  • Il voto disgiunto: è una possibilità specifica dei comuni grandi: l'elettore può votare per un candidato Sindaco e contemporaneamente per una lista che sostiene un altro candidato.
  • Le preferenze: si possono scrivere i nomi di massimo due candidati consiglieri della stessa lista. Se se ne scelgono due, devono essere obbligatoriamente un uomo e una donna, altrimenti la seconda preferenza viene annullata.
  • Il ballottaggio: se nessun candidato raggiunge il 50% più uno dei voti, i due più votati torneranno a sfidarsi dopo due settimane (7 e 8 giugno)

Comuni sotto i 15.000 abitanti

Nei centri più piccoli il sistema è maggioritario e più diretto:
  • Voto Unico: non esiste il voto disgiunto. Il voto espresso per il Sindaco si estende alla lista collegata e viceversa. Vince chi ottiene anche un solo voto in più degli avversari (maggioranza relativa).
  • Le Preferenze: nei comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti si possono esprimere due preferenze (rispettando l'alternanza di genere). Sotto i 5.000 abitanti, è possibile esprimere una sola preferenza per un candidato consigliere.

Come si vota

Per votare occorre presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale e un documento di identità (carta d'identità, patente, passaporto o altro documento ufficiale con foto, anche se scaduto, purché l'identificazione sia certa). Gli uffici elettorali dei comuni resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio di duplicati delle tessere smarrite o complete.

Il caso del Comune di Pagani

Tra i comuni chiamati alle urne figurava anche Pagani, ma il quadro è cambiato radicalmente il 21 aprile quando il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha disposto lo scioglimento del Comune per accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

L’Ente è stato quindi affidato alla gestione di una commissione straordinaria, che resterà in carica per un periodo di diciotto mesi. La decisione rientra nelle procedure previste dalla normativa vigente nei casi in cui emergano gravi criticità nella gestione amministrativa, con l’obiettivo di ripristinare pienamente legalità, trasparenza e corretto funzionamento dell’ente pubblico.

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