Google, più controlli sulle pubblicità di propaganda politica

NAPOLI. Google rende più trasparenti le pubblicità politiche. In vista delle elezioni statunitensi di Midterm, la società ha annunciato che farà verifiche aggiuntive: per comprare spot elettorali sulla sua piattaforma, gli inserzionisti dovranno dimostrare di essere cittadini americani o residenti permanenti in Usa.
La mossa arriva dopo il Russiagate e il caso della Internet Research Agency, la "fabbrica di troll" russa accusata di aver comprato spazi a pagamento su Facebook, Google e altre realtà online. Facebook ha previsto controlli simili sulle pubblicità. Lo riporta l'Ansa.


