L'Occhio di Salerno
Cronaca

Giulia Schiff cacciata dall'Aeronautica Militare, ora combatte in Ucraina

Ileana Picariello
Giulia Schiff cacciata dall'Aeronautica Militare, ora combatte in Ucraina
Giulia Schiff, ex pilota dell’Aeronautica Militare, ha deciso di arruolarsi e combattere come volontaria nelle Forze Speciali della Legione Internazionale in Ucraina. La pilota d'aereo è stata vittima di mobbing e nonnismo ed è stata espulsa dall'Aeronautica per aver avuto il coraggio di denunciare gli eventi avvenuti durante il "battesimo del volo".

Giulia Schiff, da pilota dell'Aeronautica, adesso combatte nelle Forze Speciali dell'Ucraina

La pilota Giulia Schiff dall’inizio della guerra è a Kiev come volontaria nelle Forze Speciali della Legione Internazionale in Ucraina. Ed è l’unica donna del gruppo. La 23enne veneziana era balzata al centro delle cronache, qualche anno fa, per aver denunciato più volte di esser stata vittima di mobbing e nonnismo durante il suo “battesimo del volo” quando era allieva dell’Accademia di Pozzuoli.

La battaglia di Giulia Schiff

Dopo una lunga battaglia legale arrivata a conclusione pochi mesi fa, quando il Consiglio di Stato ha respinto il suo ricorso mettendo fine alla sua carriera di pilota, Giulia Schiff è stata espulsa dall’Aeronautica Militare ma non si è mai arresa e così ora si è unita ai soldati giunti da tutto il mondo per combattere al fianco del popolo ucraino. La sua esperienza al fronte sarà immortalata in un reportage della trasmissione di Italia 1 Le Iene, che già in passato aveva seguito le vicende giudiziarie della giovane. La prima parte andrà in onda questa sera, mercoledì 23 marzo, in prima serata.
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La denuncia per nonnismo e la sua espulsione
Giulia Schiff nel giugno 2018 è stata espulsa dall’Aeronautica per “inattitudine militare e professionale” dopo aver denunciato presunte violenze durante il battesimo del volo avvenuto il 7 aprile 2018 a Latina. Decisione confermata circa un anno fa anche dal Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso presentato dai legali della 23enne. L’ex allieva, che non ha mai accettato questa espulsione, ha diffuso anche un video in cui viene colpita con schiaffi e frustate dai colleghi adesso imputati nel processo in corso a Latina. Otto sergenti del 70esimo Stormo accusati di violenze che si difendono sostenendo che le azioni commesse non vanno inquadrate come atti di nonnismo bensì come tradizione goliardica che avviene durante il battesimo del volo. La difesa dei sergenti punta anche sul ritardo della denuncia presentata dall’ex allieva che non avrebbe “prodotto alcuna prova documentale a conforto della rappresentata tesi”, Inoltre non sarebbero stati allegati referti medici delle presunte violenze subite.
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