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Cronaca

Sfregiò Gessica Notaro con l'acido: ex fidanzato condannato definitivamente a 15 anni, 5 mesi e 15 giorni di reclusione

Redazione Occhio Notizie
Sfregiò Gessica Notaro con l'acido: ex fidanzato condannato definitivamente a 15 anni, 5 mesi e 15 giorni di reclusione

Sfregiò Gessica Notaro con l'acido: condanna definitiva per l'ex fidanzato. La Cassazione ha inflitto una condanna di 15 anni, 5 mesi e 15 giorni di reclusione ad Edson Tavares, megandogli anche le attenuanti. Per la Suprema Corte l'ex avrebbe ordito un piano con "lucida preordinazione di mezzi e modi e non soggetta a inscriversi in un contesto emotivo sopraffattorio della emotività".

Sfregiò Gessica Notaro con l'acido: condanna definitiva per l'ex fidanzato

"Nessuna frustrazione amorosa, per quanto dolorosa" può "contribuire" ad "attenuare la gravità della condotta" di chi procura sfregi permanenti - come quelli prodotti dal lancio dell'acido - all'ex partner. Specie se le lesioni gravissime sono frutto di un piano ordito con "lucida preordinazione di mezzi e modi e non soggetta a inscriversi in un contesto emotivo sopraffattorio della emotività": per questo la Cassazione, si legge nel verdetto 14862, ha negato ad Edson Tavares - il 33enne condannato definitivamente a 15 anni, 5 mesi e 15 giorni di reclusione per aver sfregiato la ex Gessica Notaro - la concessione delle attenuanti.

Le motivazioni della sentenza

Nel verdetto, la Suprema Corte ricorda che a partire da maggio 2016 - dopo che la relazione tra i due era finita e Gessica non intendeva riallacciarla - e poi in crescendo fino all'agosto 2016, quando Tavares viene prima colpito da ammonimento e poi dal divieto di avvicinamento alla vittima e di non uscita notturna, si fanno via via sempre più "allarmanti e vendicativi" i messaggi di minaccia che lui invia alla ragazza. La circostanza che Gessica abbia cercato per timore di peggiori conseguenze di "non esasperare ulteriormente l'imputato nelle sue manifestazioni di rabbia e di ira" dimostrando in qualche occasione un atteggiamento compassionevole, "non indica certo - spiega il verdetto - che era venuto meno il comportamento persecutorio di Tavares. Tuttavia questo atteggiamento "solidaristico" adottato talvolta dalla Notaro "per non acuire" gli atti violenti dell'ex partner "non è servito ad impedire il precipitare degli eventi con l'aggressione con l'acido".
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