L'Occhio di Salerno
Cronaca

Fumi dalle navi nel porto di Salerno, Italia Nostra presenta esposti

Carla Castellano
Fumi dalle navi nel porto di Salerno, Italia Nostra presenta esposti

Il traffico crocieristico nel porto di Salerno continua a dividere. Da un lato l’aumento degli arrivi rappresenta un’opportunità per turismo ed economia cittadina, dall’altro crescono le preoccupazioni legate alle emissioni delle grandi navi durante la sosta nello scalo. A riaccendere il dibattito è stata Italia Nostra, che, secondo quanto riportato dal quotidiano La Città, ha presentato esposti al Comune di Salerno e alla Polizia Municipale per segnalare i disagi provocati dai fumi prodotti dalle imbarcazioni attraccate.

Le segnalazioni sui fumi in porto

Secondo quanto denunciato dall’associazione, durante le soste le navi manterrebbero i motori accesi per garantire l’alimentazione energetica a bordo.

Questa attività produrrebbe fumi e gas di scarico che, sospinti verso la città, raggiungerebbero le abitazioni del lungomare e le zone più vicine all’area portuale. Una situazione che, secondo le proteste dei residenti, renderebbe l’aria pesante e costringerebbe in alcuni casi a tenere finestre e balconi chiusi.

Le foto pubblicate da Gianpaolo Lambiase

A dare ulteriore forza alla polemica sono state alcune immagini pubblicate sui social da Gianpaolo Lambiase, ex assessore provinciale e già consigliere comunale.

Negli scatti si nota una scia di fumo provenire dalla ciminiera di una nave ferma in porto. Le fotografie hanno rapidamente alimentato commenti, preoccupazioni e nuove richieste di intervento da parte di cittadini e associazioni.

Il nodo dell’inquinamento delle grandi navi

Il tema dell’inquinamento prodotto dalle navi da crociera è da tempo al centro del confronto pubblico, soprattutto nelle città portuali dove le banchine si trovano a ridosso delle aree abitate.

Le emissioni generate durante la permanenza in porto possono incidere sulla qualità dell’aria e aumentare il disagio per chi vive nei quartieri vicini allo scalo. A Salerno, il problema viene sollevato proprio mentre il traffico crocieristico registra numeri in crescita.

Tra sviluppo turistico e tutela della salute

La questione pone al centro un equilibrio delicato: valorizzare il porto come infrastruttura turistica ed economica, senza trascurare la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Ora si attende la risposta delle istituzioni e l’eventuale valutazione di misure utili a contenere l’impatto delle emissioni, garantendo maggiore attenzione ai residenti e alle aree più esposte.

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