La Procura di
Foggia ha iscritto nel
registro degli indagati 20 sanitari, tra medici e infermieri, nell'inchiesta per la morte di
Natasha Pugliese, la 23enne deceduta il 14 settembre scorso al
Policlinico dove era
ricoverata da giugno a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stata investita mentre era in monopattino.
Foggia, 20 sanitari indagati per la morte di Natasha Pugliese
Dopo la morte di
Natasha Pugliese i familiari della ragazza hanno
aggredito il personale medico che fu poi costretto a barricarsi in una stanza del Policlinico Riuniti di
Foggia.
"Lo facciamo solo perché le persone devono sapere la verità: Natasha è stata uccisa dai medici e questo è l'inizio di un incubo che non finirà più", aveva scritto la sorella della 23enne, Tatiana, su Facebook.
Come riporta
Il Corriere della Sera, ora gli inquirenti
dovranno accertare se
"medici e infermieri del Policlinico Riuniti abbiano cagionato o cooperato nel cagionare per colpa il decesso di Natasha Pugliese ammettendo o omettendo prestazioni sanitarie". Si tratta di un atto dovuto poiché domani si svolgerà l'autopsia sul corpo della ragazza. Sul decesso della 23enne anche la direzione generale dei Riuniti ha aperto una indagine interna.