Fatture false ed autoriciclaggio per aiutare il clan Moccia: arresti e sequestro da 20 milioni a Salerno

Arresti ed un maxi sequestro di beni e soldi per fatture false ed autoriciclaggio in provincia di Salerno. Nella mattinata di oggi. giovedì 14 luglio, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dalla Sezione G.I.P. di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia per plurime ipotesi di reato (tra i quali, evasione dell'IVA, emissione di fatture per operazioni inesistenti ed autoriciclaggio) con l'aggravante, ritenuta sussistente a carico di Coppola Alberto e D'Agostino Felice della finalità di agevolazione del clan Moccia di Afragola.
Fatture false ed autoriciclaggio a Salerno: arresti e sequestro di beni
Contestualmente è in corso di esecuzione il sequestro di denaro e beni per circa 20 milioni di euro ritenuti frutto delle frodi fiscali. Destinatari del provvedimento cautelare sono:- D'Agostino Felice, classe 1982, destinatario della misura della custodia cautelare in carcere;
- Coppola Alberto, classe 1967, destinatario della misura della custodia cautelare in carcere;
- Bettozzi Anna, classe 1958, destinataria della misura cautelare degli arresti domiciliari;
- Califano Assunta, classe 1988, destinataria del provvedimento di divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese;
- Imperatore Giuseppe, classe 1945, destinatario del provvedimento di divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese;
- Del Bene Vittorio, classe 1981, destinatario del provvedimento di divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese;
- Di Cesare Virginia, classe 1993, destinataria del provvedimento di divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese




