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Le migliori frasi, testi canzoni di Ermal Meta: le più belle

Redazione Occhio Notizie
Le migliori frasi, testi canzoni di Ermal Meta: le più belle
Ermal Meta nato a Fier, il 20 aprile 1981 è un cantautore, compositore e polistrumentista albanese naturalizzato italiano. Nel corso della sua carriera ha avuto diverse collaborazioni musicali. Scopriamo insieme le migliori frasi, testi e canzoni di Ermal Meta.

Le frasi, testi e canzoni di Ermal Meta: le più belle

Di seguito una selezione di frasi, canzoni e immagini più belle di Ermal Meta:
  • A un certo punto della vita si arriva a un bivio. Prima che Caterina Caselli ci chiamasse ero sul punto di andare a fare un corso come interprete a Bruxelles. Mi mancavano due esami per arrivare alla laurea e quella dell'interprete poteva essere la mia strada, ma io speravo nella musica, ci credevo e speravo che la musica credesse in me.
  • Sono contento di raccontare e rappresentare l'Albania, perché in Italia c'è ancora la tendenza a parlare del mio Paese solo in occasione di crimini commessi dagli albanesi, ed è sbagliato. Così si fa un grande danno, si offende un'intera popolazione. Le mele marce sono ovunque, anche nel frutteto più bello. L'Albania è un Paese bellissimo, pieno di arte e di cultura.
  • "20 sigarette" era una canzone stata scritta in inglese, si chiamava "Long Way Home". Il testo italiano l'abbiamo scritto a casa di Marco Mengoni, io e lui seduti uno di fronte all'altro. È stato magico, io lo osservavo con attenzione mentre fumava e guardava i suoi disegni, che lui non voleva farmi vedere. Nella mia mente quei disegni sono diventati fotografie e così è nato il verso: "E fumo 20 sigarette guardandoti su foto che io non scorderò".
  • Odio le favole e il gran finale perché quello che conta è qualcosa per cui una fine non c'è.

Le frasi sulle canzoni di Ermal Meta

 

Uno

Dai vicoli di Atene al centro di Dublino hai visto come sembra un po' tutto un po' più vicino e noi voliamo sopra le autostrade le prigioni come le voci,le nostre voci si accendono milioni di luci visti da su siamo tutti uguali ti dico si Ermal Meta

Finirà Bene

Questo non è buio sono solo gallerie Questa pioggia unisce le tue lacrime e le mie So che pure tu senti la voglia di scappare o di ritornare Sai che soli al mondo non è facile restare Che una rivoluzione pure in due si può iniziare Pensa a quante volte ci facciamo anche del male

Stelle Cadenti

Devo smettere di fumare avrò smesso cento volte e pure di guardarti, di guardarti così forte tu dici che mi fa male, ma non ti frega niente è la verità

Un Milione Di Cose Da Dirti

Senza nome io, senza nome tu E parlare finché un nome non ci serve più Senza fretta io, senza fretta tu Ci sfioriamo delicatamente Per capirci un po’ di più Siamo come due stelle scampate al mattino Se mi resti vicino non ci spegne nessuno

Il Destino Universale

Tommaso ha 40 anni e tre bocche da sfamare ma si affoga nei bicchieri e resta a galla coi pensieri. Marta li ha compiuti ieri e a guardarla fa male il contrario dell’amore la morde ma lei è un fiore tra le pietre

Nina E Sara

È un giugno bollente dell’87 persino le pietre avevano sete Nina si affaccia dalla sua finestra ha 16 anni e guarda il mondo passare tra l’afa e il miraggio dell’asfalto rovente

No Satisfaction

Io che vivo di consensi io che vendo i sentimenti io che piango e stringo i denti io che veni vidi e persi io che scavo con le mani nelle tasche dei parenti

Non Bastano Le Mani

Non parlo mai di me, non dico mai tutte le cose ci sono melodie difficili da intonare non parlo mai di me che poi mi torna tutto su e di parlare poi non ce la faccio più non ce la faccio più Per te ho portato una carezza e te la voglio dare

Un Altro Sole

Ho fatto un sogno e ho visto un posto in cui milioni di persone danno vita ad un altro sole

Gli Invisibili

Qualcosa mi dice che non sei felice lo vedo dal modo in cui la bocca sorride, ma l’occhio non segue qualcosa lo tira giù e penserai che la vita fa male

Un Po' Di Pace

Cerco solo un po’ di pace sentire la tua voce sapere che ci sei tu che sai fare luce quando il sole tace Ermal Meta

Vita Da Fenomeni

C’era un tempo per scambiarsi letterine cercare le iniziali strappando la linguetta alle lattine
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