Si reca in
ospedale ad
Eboli per un infortunio, contrae tre
batteri e muore dopo il ricovero al Cotugno di Napoli: ora il genero della vittima chiede giustizia. Parole amare quelle di Nicola De Caro che vuole fare chiarezza sul decesso del 72enne
Vito Amabile.Muore dopo aver contratto il batterio killer: il genero della vittima vuole giustizia
«Voglio giustizia e soprattutto vorrei che all’
ospedale di Eboli non vengano uccise altre persone dai batteri, come è accaduto a Vito Amabile», queste sono le parole del genero della vittima. Mercoledì mattina scorso, Nicola De Caro si è recato dai
Nas a Salerno per evidenziare alcuni aspetti riguardanti la degenza del suocero all’ospedale di Eboli.
De Caro, come riporta Il Mattino, è perplesso e amareggiato, ha contattato il laboratorio che ha effettuato le analisi e il personale gli ha riferito che i
prelievi sono stati effettuati su parti specifiche indicate dai sanitari dell’ospedale. Una procedura ambigua che ha evidenziato ai carabinieri, cui ha consegnato il comunicato e una serie di registrazioni telefoniche riguardanti conversazioni tra i sanitari dell’ospedale e i familiari di Amabile. De Caro sottolinea, inoltre, che il suocero
non soffriva di alcuna patologia.