Ai domiciliari usa il profilo Facebook della moglie: va in carcere

SAN VALENTINO TORIO. Aveva prima ottenuto i domiciliari con divieto di contatti telematici (internet, facebook, etc), poi il permesso di lavoro. Provvedimenti dopo un periodo di detenzione in una casa circondariale per un'indagine di droga. Ma aveva violato quel regime cautelare, utilizzando il social Facebook dal profilo della moglie. Per questo è finito nuovamente in carcere G.B., residente a San Valentino Torio, noto alle forze dell'ordine per spaccio e finito al centro di una serie di sequestri di beni, tra cui una Ferrari, durante l'ultimo arresto che lo riguardò.




