Denti rotti con il trapano per simulare gli incidenti stradali: ecco la truffa delle assicurazioni in Irpinia

Una vera e propria truffa delle assicurazioni quella che i carabinieri hanno scoperto in Irpinia. C'era un vero e proprio tariffario per chi partecipava alle truffe: 50 euro se si era alla guida dell'automobile che sbattevano contro muri, e dai 500 agli 800 euro se si era vittima di investimenti. Nel raggiro sono coinvolti anche avvocati e medici. Sono almeno 74 i falsi sinistri, che avrebbero consentito all'organizzazione, smantellata dal blitz dei carabinieri del comando provinciale di Avellino, di incassare almeno 600mila euro (270mila circa già liquidati a favore delle false vittime degli incidenti).
Falsi incidenti per truffare le assicurazioni: il blitz in Irpinia
I carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 11 persone (delle quali 4 destinatarie della misura coercitiva carceraria, 4 della misura degli arresti domiciliari, una dell'obbligo di dimora e due della sospensione dall'esercizio della professione di consulente per infortunistica stradale) emessa dal Gip presso il Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, in quanto gravemente indiziate, allo stato delle indagini, di "associazione per delinquere" finalizzata alla "truffa in danno di istituto di assicurazione", nonché di "falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici".
L'attività di indagine ha consentito di scoprire l'esistenza di tre distinti gruppi criminali, operanti prevalentemente ad Avellino, dediti all'organizzazione di una notevole quantità di falsi sinistri stradali, con il concorso di diversi complici, di varia estrazione sociale e professionale,




