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Decreto Bollette: via libera al nuovo bonus da 115 euro per 2,7 milioni di famiglie

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Decreto Bollette: via libera al nuovo bonus da 115 euro per 2,7 milioni di famiglie
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Il Decreto Legge n. 21/2026 è ufficialmente legge, introducendo misure immediate per contrastare il caro energia. Come spiegato dall'esperto Ivan Meo di Immobiliare.it, il provvedimento punta a proteggere le fasce più deboli della popolazione attraverso un contributo straordinario che si somma ai sostegni già esistenti, portando il beneficio totale a cifre significative.

Il bonus bollette da 115 euro: a chi spetta e come ottenerlo

Il cuore del decreto è un contributo straordinario di 115 euro destinato alle cosiddette "famiglie vulnerabili". Ecco i dettagli principali:
  • Beneficiari: Nuclei familiari già titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026.
  • Requisiti ISEE: La soglia ordinaria è fissata a 9.796 euro, mentre per le famiglie numerose (almeno 4 figli) il tetto sale a 20.000 euro.
  • Erogazione Automatica: Non è necessaria alcuna domanda. Il contributo verrà riconosciuto direttamente in bolletta in un'unica soluzione.
  • Cumulabilità: Il nuovo bonus si aggiunge a quello di 200 euro già previsto, garantendo un sostegno complessivo di 315 euro.
L'accredito avverrà nella prima fattura utile successiva al 19 marzo 2026. La voce dovrà essere chiaramente distinguibile dalle altre componenti di costo. È importante notare che l'erogazione spetta al fornitore che serviva l'utente il 21 febbraio 2026, anche se nel frattempo il cliente ha cambiato operatore. Se la bolletta risulterà a credito, l'importo verrà scalato dalle fatture successive o rimborsato in caso di chiusura del contratto.

Il decreto introduce anche una misura sperimentale per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro, ovvero la fascia finora esclusa dai bonus sociali:
  • Bonus da 60 euro: I venditori potranno, su base volontaria, riconoscere questo contributo nel 2026 e 2027 ai clienti con bassi consumi (meno di 0,5 MWh nei primi due mesi del 2026). I dettagli operativi sono attesi da Arera.
  • Interventi strutturali: Il provvedimento agisce anche sui costi di generazione elettrica da gas e sugli oneri generali di sistema, ipotizzando una rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili per alleggerire il prezzo all'ingrosso dell'energia e favorire la competitività delle imprese.
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