Il ministro degli Esteri
Luigi Di Maio approva la linea del
Cts che richiede misure più restrittive per
contrastare la diffusione del
Covid 19. ed in particolare delle
varianti. "
Nelle ultime 24 ore in Italia abbiamo registrato oltre 20mila nuovi casi, con un tasso di positività che sale al 7.6%. Aumentano di nuovo i ricoverati in terapia intensiva e piangiamo complessivamente quasi 100mila vittime. Con questi numeri servono misure più rigide, come sta chiedendo anche il comitato tecnico scientifico", dice il ministro degli Esteri.
Covid: Di Maio sposa la linea del Cts
Per
Di Maio, il contrasto alla pandemia deve essere la priorità di tutti. "
Questo - aggiunge -
vuol dire anche che come governo dobbiamo subito individuare e mettere in campo gli interventi economici per compensare gli effetti delle nuove restrizioni. Velocità e decisione sono fondamentali. Purtroppo, come stiamo vedendo anche in questa nuova fase politica, non ci sono alternative a misure più rigide, perché se è vero che ci siamo abituati alla convivenza con il virus, è altrettanto vero che questa ondata è provocata da nuove varianti che stanno preoccupando tutta Europa e vanno contenute. Ed è per questo che non possiamo abbassare la guardia o lasciarci distrarre da questioni secondarie".
"
Serve che tutte le forze politiche si concentrino sulla gestione della crisi sanitaria da ogni punto di vista. Il contributo responsabile e deciso di tutti i livelli istituzionali e politici è l’unica strada che abbiamo per uscire da questa fase drammatica. Nessuno può permettersi di scegliere: la strada da seguire è già tracciata ed è obbligatoria. Rimaniamo uniti, lo dobbiamo alla nostra Nazione", conclude Di Maio.
Il sito del Ministero della Salute