Il
Giappone negherà gli ingressi agli stranieri, a partire da oggi, fino alla fine di gennaio, per
contrastare la diffusione del Covid-19. Il provvedimento, però, consentirà il
rientro dei
cittadini giapponesi ed agli
stranieri, residenti in Giappone.

Covid in Giappone: chiusi gli ingressi per contenere il contagio
La stretta ed il conseguente provvedimento, derivano dall'
aumento dei casi e dei decessi, negli ultimi giorni. Nel giorno di
Santo Stefano, i contagi erano aumentati di circa 4mila unità ed i decessi erano 50. Il bollettino di ieri, invece, ha visto 37 decessi e circa 3 mila nuovi casi.
Gli
ingressi non saranno negati ai cittadini ed agli stranieri residenti. Loro, malgrado le chiusure, potranno far rientro nel Paese.
La variante inglese di Covid-19 e le ultime preoccupazioni
Preoccupano gli esiti e gli accertamenti in merito agli sviluppi del
contagio di Covid-19 della
variante inglese. Infatti, proprio negli ultimi giorni, sono venuti alla luce i primi contagi nipponici del
virus maggiormente contagioso, scoperto in Inghilterra.
Proprio il primo ministro giapponese,
Yoshihide Suga, ha invitato la popolazione a contingentare gli spostamenti, soprattutto in occasione delle festività dell'inizio del nuovo anno. Dall'inizio della pandemia, il Giappone non aveva mai previsto misure così stringenti.
Ristoranti e bar resteranno chiusi, dopo le 22, fino al termine di gennaio e le giornate lavorative dei dipendenti verranno compresse, fino alla prossima primavera.