Costiera Amalfitana, due aggressioni ai danni dei dipendenti Sita: autista colpito al volto e collega minacciata, la condanna dei sindacati

Due episodi nel giro di poche ore, entrambi ai danni di lavoratori Sita impegnati nel servizio di trasporto pubblico. Prima una dipendente aggredita verbalmente e minacciata al capolinea di Ravello, poi un autista colpito al volto a Massa Lubrense dopo una discussione sull’aria condizionata. Le segreterie provinciali di Filt Cgil e Fit Cisl Salerno intervengono con una nota congiunta, esprimendo solidarietà ai due dipendenti e chiedendo un rafforzamento delle misure di prevenzione e protezione.
Costiera Amalfitana, due aggressioni ai danni dei dipendenti Sita: la condanna di Filt Cgil e Fit Cisl
L’episodio più recente si è verificato nella mattinata a Massa Lubrense. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, un operatore di esercizio si trovava in attesa di partire quando sarebbe stato affrontato da un passeggero che pretendeva che l’aria condizionata fosse già funzionante a pieno regime.
Il lavoratore avrebbe spiegato che il mezzo era stato appena acceso e che erano necessari alcuni minuti prima che l’abitacolo potesse raffreddarsi. Una spiegazione che, stando alla ricostruzione fornita da Filt Cgil e Fit Cisl, non sarebbe bastata a evitare l’aggressione.
«A nulla è valsa la spiegazione professionale e garbata del lavoratore, che lo aveva invitato ad attendere pochi minuti, il tempo necessario affinché il mezzo appena acceso si rinfrescasse», spiegano i sindacati. Il passeggero avrebbe quindi reagito con violenza, colpendo l’autista e provocandogli ferite al volto.
Il giorno prima una dipendente minacciata a Ravello
Solo poche ore prima, un altro episodio aveva coinvolto una dipendente Sita al capolinea di Ravello. La lavoratrice avrebbe cercato di far rispettare l’ordine della fila durante le operazioni legate al servizio, ricevendo in risposta un’aggressione verbale accompagnata da toni minacciosi. Il forte stato di agitazione provocato dall’accaduto avrebbe determinato problemi di pressione, rendendo necessario il ricorso alle cure del Pronto Soccorso di Castiglione.
Filt Cgil e Fit Cisl: «Condotte assolutamente ingiustificabili»
Le due organizzazioni sindacali condannano senza esitazioni quanto accaduto. «FILT CGIL e FIT CISL condannano con la massima fermezza il comportamento degli aggressori: condotte violente, minacciose e assolutamente ingiustificabili, che non possono trovare alcuna tolleranza e che devono essere perseguite nelle sedi competenti», si legge nella nota.
Per i sindacati, la questione riguarda direttamente la sicurezza di chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla collettività. «È intollerabile che chi ogni giorno svolge il proprio lavoro per garantire alla comunità un servizio pubblico essenziale debba rischiare la propria incolumità o subire minacce e violenze per motivi tanto futili».
«La sicurezza dei lavoratori non può essere affidata al caso»
Filt Cgil e Fit Cisl chiedono quindi interventi concreti per ridurre il rischio di nuovi episodi. «La sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale non può essere affidata al caso. È necessario rafforzare le misure di prevenzione e protezione affinché episodi del genere non abbiano più a ripetersi».
Le organizzazioni sindacali hanno infine espresso vicinanza ai due dipendenti coinvolti, assicurando il proprio sostegno. «Alla collega aggredita a Ravello e al collega aggredito a Massa Lubrense rivolgiamo i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione, assicurando loro la piena vicinanza e il sostegno di FILT CGIL e FIT CISL in ogni sede, a tutela della loro dignità e dei loro diritti».




